Lavori Pubblici

Aeroporti, altro che tagli: si continua a inaugurare piccoli (e costosi) scali

Giorgio Santilli

Il piano aeroporti, largamente annacquato nei due anni di attesa al ministero delle Infrastrutture, prevede la chiusura o il totale definanziamento degli aeroporti minori che hanno conti completamente fuori controllo? Così era nell'ottimo «piano tecnico» originario e così dovrebbe essere perché quello è un settore in cui l'eccesso di frammentazione e la dispersione non pagano, come dimostra da anni il caso Italia. Bisognerebbe, allora, finalmente chiudere una ventina di scali minori, ma il ministero delle Infrastrutture cosa fa? Inaugura lo scalo di Comiso.

O, meglio, annuncia che è stata sottoscritta la convenzione per l'attivazione del servizio di navigazione aerea dal primo semestre 2013. Scandaloso? Beh, devono averlo pensato anche a Porta Pia se il generico e succinto comunicato che dà notizia dell'evento parla di inaugurazione alla presenza - generica - del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Commenta sul blog


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