Lavori Pubblici

Confartigianato: «Includere le costruzioni nel Dlgs pagamenti»

«Nel decreto legislativo che recepisce la Direttiva europea sui tempi di pagamento sono stati esclusi i lavori pubblici, vale a dire le imprese di costruzione che rappresentano il settore maggiormente colpito dal grave fenomeno dei ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione e delle imprese private». È quanto rileva Arnaldo Redaelli, presidente di Anaepa Confartigianato che rappresenta gli artigiani e le piccole imprese del settore costruzioni.

«Sollecitiamo - aggiunge il presidente Redaelli - il rapido intervento del Governo per modificare le norme sui pagamenti previste dalla disciplina sugli appalti adeguandole a quanto previsto dalla Direttiva europea che fa esplicito riferimento alla progettazione e all'esecuzione di opere e edifici pubblici, nonché ai lavori di ingegneria civile». «Si tratta di un intervento indispensabile - sottolinea Redaelli - considerato che le piccole imprese del settore costruzioni sono quelle che hanno registrato il maggiore aumento dei tempi di pagamento, cresciuti di 64 giorni nell'ultimo anno, e il costo più elevato derivante dai ritardi, pari a 1,6 miliardi di maggiori oneri finanziari. Tutto ciò non fa che aggravare la carenza di liquidità degli imprenditori alle prese con i pesanti effetti della crisi»


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