Lavori Pubblici

Batelli: ritardi pagamenti insostenibili, subito certificazione crediti

I ritardi nei pagamenti alle imprese da parte della Pubblica amministrazione «hanno assunto livelli insostenibili. Questa é una vergogna del nostro Paese». Questo il grido di dolore lanciato dal Presidente dell'Acer, Eugenio Batelli, nella relazione di apertura dell'assemblea annuale dei costruttori edili romani. «Alla carenza di investimenti si accompagnano gli effetti del patto di stabilità, che limita la capacità di spesa degli enti locali e provoca fortissimi ritardi nei pagamenti», ha spiegato Batelli invitando le amministrazioni ad «applicare subito, senza se e senza ma, le disposizioni sulla certificazione dei crediti. Le imprese non possono più aspettare»

«Il debito della Pubblica Amministrazione nei confronti dei fornitori di beni e servizi superava, alla fine del 2011, i 70 miliardi di euro. Cifra che è sicuramente lievitata in questi ultimi nove mesi. Nel nostro territorio il credito delle imprese di costruzioni supera il miliardo di euro».

«Dal varo della norma che doveva sbloccare i pagamenti sono passati 6 mesi, nulla è cambiato - aggiunge il presidente dei costruttori romani - Mentre le imprese sono sull'orlo del fallimento, ancora ci dibattiamo in un labirinto di decreti attuativi da interpretare e limiti del patto di stabilità da definire. E poi, che senso ha permettere la compensazione dei crediti con i soli debiti
iscritti a ruolo, quando lo Stato chiede il rigoroso rispetto dei termini per il pagamento di imposte e contributi? Questa è una vergogna del nostro paese!».


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