Lavori Pubblici

Gare e importi in rialzo per la finanza di progetto. Poche le aggiudicazioni

Al.Le.

L'incidenza sul mercato delle opere pubbliche è arrivato al 20% per il numero di avvisi e al 36% per i valori

La domanda di interventi da realizzare con operazioni di Partenariato pubblico privato cresce anche nel secondo quadrimestre 2012 e i motori trainanti sono i servizi essenziali (reti acqua, gas, energia, illuminazione e telecomunicazioni, servizi cimiteriali, smaltimento rifiuti), gli impianti sportivi e le autostrade. Nel complesso il mercato del PPP in Italia, tra maggio e agosto 2012, è rappresentato da 1.086 iniziative per un volume d'affari di circa 3,2 miliardi riferito a 595 gare di importo noto. Rispetto allo stesso periodo del 2011 il mercato delle sole gare di PPP, ovvero al netto delle selezioni di proposte, registra una crescita sia del numero, da 948 a 1.086 gare (+15%), che dell'importo, da 2,9 a 3,2 miliardi (+11%).
Il crescente interesse per le operazioni di Partenariato pubblico e privato è confermato anche dai dati sull'incidenza di questo nuovo mercato sull'intero mercato delle gare per opere pubbliche, che nel periodo maggio-agosto 2012 si attesta a quote vicine al 20% per numero di gare (percentuale in crescita di 2,2 punti percentuali rispetto al 2011) e al 36% per volume d'affari (3,2 miliardi su 8,8 totali) una percentuale superiore di 7 punti rispetto allo stesso periodo del 2011 (29%).

Meno brillante il risultato delle aggiudicazioni: 205 aggiudicazioni del valore di 751 milioni tra maggio ed agosto dell'anno in corso contro 232 per 1,2 miliardi dello stesso periodo del 2011.
Questi in sintesi i principali risultati del monitoraggio svolto nel secondo quadrimestre 2012 dall'Osservatorio Nazionale del Partenariato Pubblico Privato, promosso da Unioncamere, Dipe-Utfp e Ance e realizzato da Cresme Europa Servizi.
«Per rilanciare l'Italia – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - è indispensabile far ripartire i territori, modernizzandoli con infrastrutture all'altezza delle esigenze di cittadini e imprese. Il partenariato pubblico-privato, in un momento di fortissima contrazione della capacità di spesa del settore pubblico, è una leva strategica importantissima per innescare gli investimenti necessari. I dati di questa prima parte dell'anno ci confermano che l'interesse verso questo strumento è in significativo aumento, ed è una buona notizia, ma ci dicono anche che rimangono pesanti incognite sulla sua efficacia a causa dei tempi, ancora troppo lunghi, che passano tra il lancio delle gare e le aggiudicazioni delle opere».

L'analisi complessiva dei dati del secondo quadrimestre del 2012 evidenzia un mercato delle gare trainato dagli interventi nei settori dei servizi essenziali, soprattutto reti energetiche e cimiteri, degli impianti sportivi e del trasporto autostradale. Le iniziative nei settori dei servizi essenziali sono state complessivamente 307 (erano 200 un anno prima) dell'importo presunto di 729 milioni (erano 594 milioni) delle quali 256 per poco meno di 500 milioni relative a infrastrutture a rete per la produzione di energia elettrica (principalmente impianti fotovoltaici), per illuminazione pubblica, per la distribuzione del gas e dell'acqua e per le telecomunicazioni, e 39 per 184 milioni relative a interventi di edilizia cimiteriale (erano 31 per meno di 100 milioni nel II quadrimestre 2011).

Le iniziative nel settore degli impianti sportivi sono state 305 (un anno prima erano 264), oltre un quarto della domanda complessiva attivata nel quadrimestre indette quasi esclusivamente dai Comuni mediante la procedura della concessione di servizi. Molto meno numerosi, ma economicamente molto più rilevanti gli interventi nel settore dei trasporti, con 1,6 miliardi (il 52% del mercato) per 4 gare di importo noto su 15 gare totali. Determinanti le due maxi gare indette da Anas Spa: la gestione e manutenzione dell'Autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno di km 51,6, nonché il completamento della realizzazione di tutti gli interventi previsti nella convenzione sottoscritta in data 28 luglio 2009 tra l'Anas Spa e la Società Autostrade Meridionali Spa, del valore di oltre 799 milioni; la costruzione, gestione e manutenzione dell'Autostrada A21 Piacenza-Cremona-Brescia e diramazione per Fiorenzuola d'Arda (PC) di km 88,6, compreso il completamento della realizzazione di tutti gli interventi previsti nella convenzione sottoscritta in data 7 novembre 2007 tra l'Anas Spa e la Società Autostrade Centro Padane Spa, del valore di 683 milioni di euro.


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