Lavori Pubblici

Cantiere da 143 milioni. Cinque edifici per oltre 4mila dipendenti, parcheggi per 2000 auto e auditorium da 800 posti - Tutti i numeri del progetto

Paola Pierotti e Mauro Salerno

Dopo mesi di attesa è stata scelta la cordata tra le due in gara che dallo scorso febbraio si stanno sfidando per aggiudicarsi il project financing da 193 milioni lanciato dalla giunta Alemanno per realizzare il Campidoglio 2 nell'area dell'Ostiense. La scelta è andata al raggruppamento guidato da Astaldi., selezionato dal Comune come promotore del project financing.

Il progetto prevede un centro direzionale pensato per accorpare le tante sedi del Comune di Roma (vedi commento ) che dovrà essere realizzato a pochi passi dagli ex mercati generali (la cosiddetta Città dei Giovani nata con un progetto di Oma e sviluppata da Lamaro), dal nuovo Eataly aperto da pochi mesi nell'Air Terminal dell'Ostiense abbandonato per anni dopo i mondiali del '90, e non lontano dall'area dell'ex mattatoio (parzialmente recuperata).

Nelle due cordate guidate dalle imprese romane c'erano anche numerosi studi di architettura che hanno partecipato offrendo il loro contributo progettuale. Con Astaldi si è schierato lo studio di progettazione Adbr Architetti Associati, la società di ingegneria Proger e Enetec.

Più articolata la cordata di Condotte, che vedeva insieme gli studi di progettazione Transit e Valle Progettazioni, entrambi romani, con anche Architetti Associati, Seico e Sintel Engineering.

Il valore dell'appalto è di 193 milioni, di cui 163 milioni di lavori. La concessione include progettazione, costruzione, gestione dell'opera per 30 anni e anche le spese di trasloco degli uffici capitolini.

Il bando seppellisce definitivamente il concorso di progettazione lanciato nel 2008 dalla precedente giunta Veltroni, vinto dall'Ati Studio Altieri-Mca, e rimasto senza seguito. L'aggiudicazione del concorso era avvenuta a meno di due mesi dall'insediamento della giunta Alemanno (un concorso che prevedeva un primo premio di 500mila euro al vincitore) ma il progetto è stato messo in un cassetto. Per le mutate condizioni finanziarie di bilancio del Comune si è optato per progetti che si ispirano a criteri di «rapidità dei tempi di costruzione e di semplicità costruttiva». Ecco allora il nuovo bando per un project financing che riguarda una struttura di 80mila mq e che prevede di lasciare al Campidoglio solo le sedi istituzionali e di rappresentanza.
Secondo il bando l'intervento dovrà concludersi entro 980 giorni (due anni e mezzo) dopo l'assegnazione dei 193 milioni.

In una nota, Astaldi informa che il valore delle opere da realizzare è pari a 145 milioni di euro mentre il canone per la manutenzione e gestione è fissato in 15 milioni all'anno per 25 anni.

Il contratto include progettazione definitiva ed esecutiva, costruzione, gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il cantiere aarà avviato entro il 2013. Il complesso prevede la realizzazione di 5 nuovi corpi di fabbrica in grado di accogliere 4.350 dipendenti, tre parcheggi multipiano per un totale di circa 2.000 posti auto, un auditorium da 800 posti e alcuni servizi di quartiere (aree per verde pubblico, una sala conferenze, una biblioteca, una palestra, un asilo nido, alcune attrezzature di ristoro).

È inoltre previsto il recupero dell'edificio industriale pre-esistente ex Manifattura Tabacchi.


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