Lavori Pubblici

Pedemontana, riparte il cantiere di Lozza (Varese)

L'impresa subaffidataria Italtunnel non pagava gli stipendi agli operai, ora si impegna a farlo

È stato siglato ieri pomeriggio (1 ottobre) l'accordo che consentirà l'immediata ripresa dei lavori per l'autostrada Pedemontana lombarda al cantiere di Lozza (Varese).
La soluzione per i 70 dipendenti della ditta Italtunnel, in sciopero da alcuni giorni a causa del mancato pagamento degli stipendi, è stata trovata al termine di una riunione, durata oltre 5 ore, che si è tenuta al campo base di Turate (Co).
All'incontro era presente anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, insieme ai vertici di Pedemontana (società concessionaria) e Pedelombarda (general contractor del 1° lotto, a guida Impregilo), alle rappresentanze sindacali (tra cui Flavio Nossa per Fillea-Cgil, Antonio Massafra per Feneal-Uil, Salvatore della Rocca e Terenzio Crespi per Filca
Cisl) e i dirigenti di Cal (società concedente Anas-Regione Lombardia) e Impregilo.

PUNTO DELICATO DEL CANTIERE - Un risultato importante che permette la piena ripresa dei lavori in un punto estremamente delicato del cantiere, in cui si stanno svolgendo lavorazioni di particolare complessità. L'assessore Cattaneo, che già sabato mattina si era mobilitato per individuare una soluzione durante un incontro riservato al cantiere di Lozza con sindacati e Pedelombarda e che oggi a Turate ha contribuito a trovare un accordo tra le parti, ha espresso la propria soddisfazione.

VIA AI LAVORI - «L'intesa permette di riprendere immediatamente i lavori e questo è un risultato importante - ha commentato Cattaneo -. Ancora una volta, attraverso il dialogo e il confronto, è stato possibile individuare una soluzione che tenesse conto sia del proseguimento dell'opera sia dei legittimi interessi dei lavoratori».

L'ACCORDO - L'accordo prevede che Pedelombarda, a fronte della ripresa immediata delle lavorazioni, si impegni a erogare direttamente ai dipendenti di Italtunnel un anticipo in due tranche di 1.500 euro per ciascun lavoratore. Nel frattempo le parti si attiveranno per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali del personale Italtunnel all'interno del cantiere, compatibilmente con le esigenze produttive.

(comunicato Regione Lombardia)


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