Lavori Pubblici

Tunnel del Tenda: cantieri entro ottobre o decadono le autorizzazioni francesi

Maria Chiara Voci

Lavori prossimi all'inizio per l'opera transfrontaliera da 209 milioni. La nuova galleria sarà lunga 3.252 metri

Per la consegna ufficiale dei cantieri all'impresa aggiudicataria manca ancora qualche passaggio formale: tuttavia, entro il prossimo 22 ottobre, pena la decadenza dei provvedimenti autorizzativi della Francia, dovranno iniziare i cantieri per la realizzazione del Tenda-bis, sulla statale transfrontaliera 20 della valle di Roja, parte integrante dell'itinerario europeo E74.
L'opera, che prevede l'ampliamento dell'attuale galleria del Colle di Tenda e il suo raddoppio, con la costruzione di una seconda canna di circa 3 km, arriva ai nastri di partenza dopo una lunga gestazione: il bando di gara risale al 24 giugno del 2009, ma l'aggiudicazione è stata sospesa per oltre un anno e mezzo per via di un intoppo sull'individuazione dei siti per lo smaltimento di 140mila metri cubi di smarino, che saranno estratti dagli scavi e che contengono anidriti. Alla fine, l'appalto integrato è stato aggiudicato dall'Anas (committente delegato dei due governi) nel febbraio scorso all'ati composta da Grandi Lavori Fincosit, Toto Costruzioni Generali e Progin.
I lavori dell'autunno partiranno, sul lato della provincia di Cuneo, dall'opera per la captazione idropotabile della sorgente San Macario di Vernante, intervento imposto dalla Conferenza intergovernativa.

La consegna delle aree all'impresa avverrà subito dopo l'approvazione del progetto esecutivo dell'intervento da parte del Cda dell'Acquedotto delle Langhe (società a cui resterà in gestione la sorgente) e, con una successiva delibera, da parte dell'Anas. L'Ati aggiudicataria avrà 240 giorni a disposizione - inverno permettendo, visto che il territorio è montano - per realizzare la captazione e ridurre da quattro a due gli ultimi tornanti sul lato francese del traforo. Poi, entro il luglio 2013, si passerà alla posa della prima pietra del nuovo tunnel: prima saranno abbattuti i vecchi fabbricati e sarà creato un maxi piazzale sul lato italiano, quindi inizieranno gli scavi.
«Se non fosse una metafora abusata – ha dichiarato la scorsa settimana la presidente della Provincia di Cuneo, Giovanna Gancia -, direi che dopo lunghe attese vediamo infine un po' di luce in fondo al tunnel».
II Tenda bis sarà lungo 3.252 metri, largo 6,5 con una corsia di marcia di 3,5 metri e una di emergenza di 2,7 metri. Per concludere l'intero cantiere, che vale un investimento complessivo di 209 milioni (coperti dall'Italia per oltre 122 milioni e per i restanti 87 milioni dalla Francia), saranno necessari non meno di 7 anni: 4 per costruire il nuovo tunnel, il resto per allargare l'attuale.


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