Lavori Pubblici

Accordo contro le infiltrazioni mafiose nei cantieri dell'Av

È stato sottoscritto in prefettura a Torino un accordo tra Ltf, la società italo-francese incaricata dello studio e della progettazione della parte comune della ferrovia ad Alta velocità Torino-Lione, i sindacati degli edili e la prefettura stessa allo scopo di evitare infiltrazioni mafiose all'interno dei cantieri dell'opera.
Alla contestuale riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza ha partecipato anche il sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano, a cui autorità e forze dell'ordine torinesi hanno ribadito la necessità di un incremento del personale di polizia, visto anche il perdurare della necessità di un presidio permanente da parte delle forze dell'ordine al cantiere del tunnel geognostico della Tav a Chiomonte (Torino).
«È stato riconosciuto - ha detto Antonio Saitta, presidente della Provincia, uscendo dall'assemblea - che la Tav è ormai una questione di carattere nazionale e
che vi è un'emergenza terrorismo. Le bandiere No Tav stanno progressivamente sostituendo quelle rosse».


© RIPRODUZIONE RISERVATA