Lavori Pubblici

Semestrale Impregilo, ricavi +20%, perdita di 29 milioni

(di Alfonso Neri, Agenzia di stampa ANSA)

La prima volta del Consiglio di amministrazione espressione del costruttore romano Salini alle
prese con i dati economici di Impregilo ha portato a una revisione dei conti, soprattutto nelle costruzioni, e all'approvazione di una perdita per il primo semestre dell'anno di 29,2 milioni, contro i 39 milioni di attivo dello stesso periodo del 2011.
I ricavi totali sono in crescita a 1,2 miliardi contro il miliardo netto precedente, ma vi è una
revisione degli obiettivi per l'intero anno.
Lo ha deciso un Cda che ha anche analizzato i punti principali di "nuove linee guida strategiche" del gruppo, linee guida che verranno esaminate in una prossima riunione e basate sulla rifocalizzazione sulle attività "core" di costruzione di grandi opere infrastrutturali; l'adozione di un
nuovo modello organizzativo con la creazione di un ufficio centrale di controllo sulla gestione delle commesse e dei contratti; lo studio di un accordo di collaborazione strategica con il gruppo Salini; la dismissione degli asset 'non core.
Le "criticità più significative" sono nel progetto per l'ampliamento del Canale di Panama, oltre che in alcuni lavori in Colombia, ma è tutta la redditività di molti progetti delle costruzioni che è "significativamente diminuita con dirette conseguenze sui risultati complessivi".
Quella dei conti del secondo trimestre è stata una revisione importante per Impregilo e il management Salini ne riferirà i contorni domani in una conference call con gli analisti
finanziari, una conference che si svolgerà di fatto in contemporanea, se non ci saranno rinvii dell'ultima ora, con l'udienza del Tribunale di Milano sull'impugnazione delle assemblee da parte dei Gavio che in estate cambiarono il controllo del principale 'general contractor' italiano.
Sullo sfondo, per ora molto sullo sfondo, rimane sempre l'ipotesi dell'Opa, forse l'unica ragione che ha portato finora il fondo Amber a schierarsi in modo decisivo con il gruppo romano. Un'Opa che teoricamente potrebbe essere lanciata sia dai Gavio per tornare a guidare il gruppo sia da Salini se volesse fondersi con Impregilo, un'ipotesi sulla quale difficilmente avrebbe la maggioranza in assemblea.
I prossimi appuntamenti guardano invece al Brasile, con il nuovo vertice Impregilo che sta analizzando la cessione anche di tutta la quota del gruppo delle autostrade e della logistica
Ecorodovias. A inizio luglio il vecchio management di Impregilo aveva incassato un'offerta per il 19% da parte del partner Primav di 764 milioni di euro, ma Salini si è sempre orientato
per un'asta competitiva dell'intera partecipazione del 29%. Un'asta difficile da organizzare per una quota di minoranza ma, ora che sono approvati i conti, sviluppi posso arrivare a breve.


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