Lavori Pubblici

Il Ministro Barca: «Cerchiamo 300 tecnici per L'Aquila». «Aprire subito i cantieri approvati al Cipe»

«In cantiere a questo punto ci devono essere le gru. Se dovessimo iniziare oggi a fare le riforme perchè abbiano effetto a dicembre, staremmo freschi. Adesso è il momento di attuare quello che abbiamo fatto dal 15 novembre. La gente deve vedere le gru nei cantieri, gli asili che aprono, i bandi che partono». Così Fabrizio Barca, ministro della Coesione territoriale, in un'intervista al «Corriere della Sera».
«La nostra missione è quella di realizzare gli interventi. Non si tratta soltanto di scrivere i regolamenti ma di vigilare perchè tutta la catena decisionale si attivi: dal centro alla periferia», spiega Barca. Ne è un esempio la riforma del lavoro: «dobbiamo lasciare al prossimo governo un processo avviato tanto per l'Aspi, quanto per i centri di impiego».
Sulle liberalizzazioni, prosegue, «si deve agire concretamente sui servizi ferroviari, gli ordini e i monopoli».
Al consiglio dei ministri di venerdì prossimo - annuncia Barca - «porterò alcuni interventi che intendo avviare entro la fine del mandato», dichiara Barca. «Il primo riguarda le grandi opere:
tra gli altri collegamenti ferroviari, abbiamo finanziato e tradotto in un contratto quello ad Alta capacità Napoli-Bari». Sull'attraversamento di Acerra, precisa, «se entro il centinaio di giorni previsti il tracciato non verrà approvato, scatterà automaticamente quello alternativo, che è già varato».
Tra gli altri interventi «i lavori di riqualificazione degli edifici scolastici per un miliardo di euro: sono finanziamenti decisi e fondi già trasferiti alle Regioni. Il nostro compito -
evidenzia il ministro - è aiutare a realizzarli e vigilare sull'esecuzione. Stessa cosa per la cura dell'infanzia e l'assistenza agli anziani per 750 milioni o la comunicazione
digitale per 200 milioni».
In programma c'è anche un aiuto alle imprese nelle Regioni con grave caduta occupazionale, da attuare «prorogando la cassa in deroga o dando respiro finanziario alle piccolissime imprese,
purchè il loro tessuto sia sano», continua Barca, che sottolinea come in Abruzzo siano stati creati «due uffici speciali per sbloccare gli interventi di ricostruzione». Per individuare chi gestirà questi interventi ci sarà un bando pubblico. «Cerchiamo 300 tra ingegneri, geologi e architetti. Se funzioneranno, li useremo in altre emergenze».
Per Barca l'appoggio politico all'esecutivo non diminuirà con l'avvio della campagna elettorale. «È nell'interesse di qualunque forza politica di buon senso ritrovarsi dopo le elezioni con una macchina che è ripartita», osserva. In quest'ultima fase del governo, aggiunge, «diventa decisiva la comunicazione, che non è propaganda. Il nostro scopo è che tra imprese e famiglie torni la voglia di ripartire».


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