Lavori Pubblici

Cantieri a pieno ritmo: i lavori oltre il 50%, quasi conclusi i viadotti fluviali

Massimiliano Carbonaro

È arrivata a circa metà dell'opera, la realizzazione dei 62 chilometri della nuova autostrada Brescia-Bergamo-Milano. L'opera costa complessivamente 2,438 miliardi

Brebemi verso il rush finale. Si fa sempre più vicina la fatidica data del closing finanziario per l'autostrada che collegherà Brescia con Milano e che ha superato il 50% dell'avanzamento lavori. Decisivo l'ultimo passo: gli istituti di credito Biis, Centrobanca, Mps e UniCredit e Credito Bergamasco hanno rinnovato il prestito ponte di 546 milioni di euro (stipulato in tre successive tranche nel corso di questi ultimi anni) che garantirà i lavori fino al raggiungimento del finanziamento senior.

A fare compagnia alle banche commerciali è certa oltre alla presenza di Cassa depositi e prestiti che si è già impegnata per 756 milioni di euro anche quella della Banca europea per gli Investimenti e di Sace con una partecipazione complessiva di circa 500 milioni di euro.
Più volte annunciato, attesissimo, ma mai così vicino come adesso. Il project financing della Brebemi è prossimo al closing finanziario che dovrebbe arrivare questo autunno per un'operazione da 2,438 miliardi di euro di cui 1,611 miliardi di costi dell'opera e il resto (827 milioni) di oneri.

Le risorse in gioco. Completare il piano finanziario di un'opera di queste dimensioni che non gode di risorse pubbliche sta richiedendo una complessa architettura finanziaria che però oramai sembra aver raggiunto una forma ben definita. Il primo tassello è rappresentato dall'apporto dei soci Brebemi (principale azionista Autostrade Lombarde che controlla l'89% dell'infrastruttura) per 520 milioni. Il successivo passo è stato quello di CdP che ha messo sul piatto – già confermati – 762,5 milioni. Rimanevano da individuare 1,156 miliardi ma in questi mesi si è definita anche la partecipazione della Bei che ha esaminato il progetto ritenendolo elegibile. Il contributo della banca europea affiancato da Sace dovrebbe arrivare a 500 milioni di euro: dopo l'estate i termini saranno più chiari.

A questo punto le risorse da trovare attraverso banche "commerciali" ammontano a 656 milioni di euro, una cifra che in realtà è molto minore. Di fatto – si tratta del più recente passo in avanti di Brebemi – gli istituti che si sono impegnati nei tre prestiti ponte che hanno consentito il procedere dei lavori, hanno garantito anche l'ultimo di questi per 198 milioni di euro raggiungendo per quanto riguarda il prestito bridge i 546 milioni di euro complessivamente. Di fatto quindi per il arrivare al closing finanziario manca l'individuazione degli ultimi 110 milioni di euro. Per questo motivo il rinnovo del prestito ponte è da considerarsi uno degli ultimi passi che porteranno al closing finanziario che oramai è previsto da qui a pochi mesi.

La situazione lavori. L'autostrada Brescia-Bergamo-Milano, lunga 62 km e interconnessa alla viabilità locale con 15 svincoli questa estate ha traghettato la metà dei lavori ed è prossima a superare anche i punti più critici: i viadotti fluviali (Oglio, Adda, Serio) sono all'83,6%; i sottovia stradali e i passaggi idraulici al 49,1%; le trincee, i rilevati, le aree di servizio al 40% e le altre opere al 21,97 per cento. Un risultato ottenuto nonostante il blocco di alcuni cantieri tra novembre e dicembre del 2011 per le questioni giudiziarie che hanno coinvolto un subappaltatore (la Locatelli). I cantieri aperti ufficialmente il 22 luglio del 2009 dovrebbero quindi concludersi nell'inverno del 2013: i lavori per 1,4 miliardi sono stati affidati a un general contractor BBM formato da Impresa Pizzarotti e da Consorzio Cooperative Costruzioni – CCC con un contratto che prevedeva la realizzazione del 70% delle opere da parte del contraente generale e il resto mediante subappaltatori individuati attraverso gara. Le stime del traffico parlano di un flusso di 40mila veicoli fin dall'apertura e di 60mila mezzi a regime nonostante la benzina a 2 euro.


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