Lavori Pubblici

Crisi e cantieri: costruire strade e viadotti oggi costa meno che nel 2011

Mau.S.

I cantieri stradali chiudono le porte all'inflazione. Costruire una strada costa meno di un anno fa. Lo certifica l'Istat nella rilevazione dedicata ai costi di costruzione dei tronchi stradali: indice - con base 2005 - che riprende la pubblicazione interrotta nell'ultimo trimestre 2008.

Il primo bollettino dell'anno (clicca qui per scaricare il documento ) regala subito una sorpresa. Secondo l'istituto nazionale di statistica nel primo trimestre del 2012 il costo di costruzione di un tratto di strada ha subito una variazione al ribasso. Complice il crollo del costo dei materiali, un'impresa impegnata a realizzare un tronco stradale si trova a dover spendere l'1,9 per cento in meno del primo trimestre 2011.

La riduzione dei costi è dovuta per intero al deciso calo dei materiali impiegati nella realizzazione, che secondo l'Istat sono diminuiti del 4,9% rispetto a un anno fa, nonostante il lieve aumento (0,7%) rilevato rispetto all'ultimo trimestre del 2011. Il crollo dei materiali su base tendenziale ha più che compensato gli aumenti delle altre tipologie di costo rilevate dall'Istat, vale a dire manodopera (+2,9%), trasporti (+2,7%) e noleggi (+4,8%).

Riduzione dei prezzi ancora più evidente nel caso di un'impresa impegnata nella realizzazione dei viadotti. In questo caso, secondo l'Istat, il calo dei costi di costruzione raggiunge addirittura il 3 per cento.

Resta invece stabile (+0,1%) il costo di costruzione di una strada che prevede la realizzazione di un tratto in galleria. In questo caso il prezzo dei materiali (sceso del 2,3%) non è sufficiente a ribaltare gli aumenti di manodopera, trasporti e noleggi.


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