Lavori Pubblici

Respinto il ricorso di Igli sulle deleghe, domani l'assemblea

Il giudice Vincenzo Perozziello del tribunale civile di Milano ha respinto il ricorso presentato da Igli (azionista al 29,96% di Impregilo) contro la raccolta delle deleghe fatta da Salini in vista
dell'assemblea della società di costruzioni, in calendario per domani. L'assemblea può quindi svolgersi come previsto per il rinnovo del cda, salvo decisioni diverse da parte dei
soci, considerando che il tribunale ha fissato una nuova udienza per riesaminare la questione il 22 agosto prossimo.

Il tribunale ha ritenuto di non poter accogliere il ricorso di Igli in quanto nell'udienza che si é tenuta ieri sulla vicenda per il giudice non erano state avvertite tutte le parti in causa. Ovvero, per il giudice avrebbero dovuto partecipare all'udienza i legali di tutti i soci di Impregilo che hanno dato la loro delega per il voto in assemblea a Salini. Visto che ciò non si è verificato, il tribunale ha ritenuto di non poter accogliere per ora il ricorso, rinviando a una nuova udienza fissata per il 22 agosto prossimo. Inoltre, per il tribunale Impregilo era rappresentata in udienza da una persona non legittimata, ovvero dall'amministratore delegato, mentre per il giudice Impregilo avrebbe dovuto nominare un curatore speciale, ritenendo che per l'ad si profilasse un possibile conflitto di interessi.

La decisione del giudice ha come effetto quello di rendere valide le deleghe raccolte da Salini. L'assemblea potrà quindi svolgersi come previsto, a meno che non siano gli
stessi soci a decidere per un rinvio a dopo che si sarà svolta l'udienza del 22 agosto


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