Lavori Pubblici

Dal Cipe (11 luglio) 1,4 miliardi per il Sud - Ok ai contratti Anas e scuole in Emilia Romagna

Mauro Salerno

Sbloccati 1,4 miliardi di fondi per il Sud, via libera ai contratti di programma Anas per un totale di 1,6 miliardi, finanziamenti per il piano casa e la ricostruzione post terremoto in Emilia Romagna e Abruzzo

Lo sblocco di 1,4 miliardi di fondi per il Sud, il via libera ai contratti di programma Anas per un totale di 1,6 miliardi, l'assegnazione di 50 milioni per il recupero delle scuole danneggiate dal sisma in Emilia Romagna, insieme ad altri 23,8 milioni destinati alla ricostruzione del Palazzo del Governo dell'Aquila. Sono le principali decisioni prese nella seduta dell'11 luglio dal Comitato interministeriale per la programmazione economica riunitosi oggi (clicca qui per il comunicato ).

Strade. Sbloccati i contratti di programma dell'Anas. Il Cipe ha dato parere positivo all'atto
aggiuntivo al contratto di programma Anas 2011, relativo agli investimenti, che consiste in 33,7 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria. Ok anche al contratto relativo ai servizi, che consiste in 608,5 milioni di euro per manutenzione ordinaria e sicurezza, vigilanza, monitoraggio strade e infomobilità. Via libera, infine, anche al contratto di programma 2012, che comprende sia la parte investimenti, per 315 milioni di euro, sia la parte servizi per 629 milioni. In totale le risorse sbloccate attraverso i contratti di programma ammontano a poco meno di 1,6 miliardi.

Sud. Dalla riunione Cipe è arrivata anche la programmazione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione per il Sud, con lo sblocco di risorse per quasi 1,4 miliardi. «Tali risorse - si legge nel comunicato - sono state assegnate per circa un quarto sulla base del merito, ovvero, del grado di avvicinamento delle rispettive Regioni agli obiettivi a suo tempo fissati per 11 distinti indicatori di qualità del servizio». Le risorse assegnate in base al merito ammontano complessivamente a circa 326 milioni di euro. «Si tratta dei Premi intermedi del sistema degli Obiettivi di Servizio,
assegnati alle 8 Regioni del Mezzogiorno - Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia - in relazione ai risultati conseguiti entro la fine del 2010
sulla base di indicatori di risultato relativi a istruzione, servizi di cura per l'infanzia e gli anziani, raccolta dei rifiuti, servizi idrici». Altri 700 milioni sono stati ripartiti secondo la chiave di riparto standard del fondo.

Terremoto. A valere su questo importo di 700 milioni di euro, su proposta delle otto Regioni del Mezzogiorno, «a seguito dell'intesa raggiunta dalla Conferenza Stato Regioni del 6 giugno 2012», il Cipe ha assegnato 50 milioni di euro a favore di interventi per gli edifici scolastici danneggiati dal terremoto dello scorso maggio. Sempre in chiave di ricostruzione post terremoto Il Cipe ha inoltre assegnato circa 23,8 milioni per la rifunzionalizzazione del Palazzo del Governo dell'Aquila «opera essenziale per lo svolgimento delle attività istituzionali, oltre che simbolo della volontà di rinascita della città». A questi fondi si assommano quelli previsti dalla delibera pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale che assegna altr 168 milioni per la ricostruzione di 23 edifici in città.

Piano casa. Sbloccati anche gli schemi di accordi di programma delle Regioni Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Bolzano. Con tali accordi, vengono autorizzate la costruzione e la riqualificazione di 203 alloggi a uso sociale, con un
costo totale di 38,2 milioni, di cui 14,7 milioni di finanziamenti statali. Il Cipe ha peraltro invitato «Regioni e Province autonome a ricorrere maggiormente in futuro al recupero/ristrutturazione rispetto alla costruzione di nuovi alloggi». Viene così completata l'assegnazione dei 378 milioni di euro di fondi statali inizialmente previsti dal Piano casa per l'insieme delle regioni, portando l'investimento complessivo a quasi 3 miliardi tra fondi pubblici e privati per 17.101 alloggi ad uso sociale.

Grandi opere. Nell'ambito del Programma delle infrastrutture strategiche, il Cipe ha infine approvato il progetto definitivo della parte stradale del nodo «ferro-stradale» di Casalecchio di Reno, del costo di circa 160 milioni di euro a carico del concessionario Autostrade per lì'Italia.


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