Lavori Pubblici

Ospedale da 270 milioni in Kuwait per Pizzarotti e Studio Altieri

Una «joint venture» formata da Impresa Pizzarotti, Studio Altieri e alcune imprese kuwaitiane (Associated Construction Company, Qattan Architectse Al Essa Medical & Scientifical Equipment) si è aggiudicata la gara per l'ampliamento dell'Amiri Hospital (principale struttura sanitaria pubblica del Kuwait) per un controvalore di 98 milioni di dinari (pari a circa 270 milioni di euro).

Il tender in oggetto impegna le aziende alla progettazione, costruzione, fornitura dell'equipaggiamento medico, arredamento e manutenzione della nuova strutture. La capacità delle due imprese italiane di aggregare tre partner locali (Associated Construction Company'; Qattan Architects' e Al Essa Medical & Scientifical Equipment') ha consentito di formulare la proposta poi giudicata vincente.

Il consorzio, la cui offerta si era inizialmente qualificata seconda, ha potuto poi aggiudicarsi la gara dopo che il cliente (Ministero della Salute) ha provveduto alla squalifica del miglior offerente per il mancato rispetto dei requisiti tecnici richiesti. Il settore medico-ospedaliero, dopo lunghi anni di stasi sta vedendo in Kuwait un forte rilancio. Sono infatti almeno otto i nuovi ospedali pubblici previsti a cui si aggiunge l'ampliamento e la modernizzazione di altre strutture esistenti. Sono previste in tale ambito diverse gare che possono essere di interesse per le imprese italiane.


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