Lavori Pubblici

Rdb getta la spugna: chiesta l'amministrazione controllata

Il consiglio di amministrazione di Rdb, azienda emiliana delle costruzioni in cemento sospesa in
Borsa in attesa di un comunicato, ha deliberato di presentare ricorso per ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. Lo rende noto un comunicato del gruppo.

Il cda riunitosi a Milano «ha preso atto che l'ipotesi di concordato preventivo in continuità, elaborata dalla società con il supporto di primari advisor e ritenuta soluzione idonea
all'attuale situazione industriale e finanziaria non è risultata perseguibile» perchè «presupponeva come elemento essenziale per la sua sostenibilità un adeguato supporto
creditizio. A tal fine il progetto di concordato preventivo in continuità e la richiesta di sostegno finanziario sono state presentate in modo tempestivo alle banche» ma «non avendo il
consiglio ricevuto alcun riscontro, ha dovuto prendere atto della impraticabilità di detta soluzione», afferma il gruppo di Pontenure (Pc).

Conseguentemente il Cda di Rdb «preso atto del fatto che la società si trova in una situazione di impossibilità a far fronte regolarmente alle proprie obbligazioni e a garantire la
continuità aziendale», ha deliberato per l'amministrazione straordinaria e ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2011 sul presupposto della non continuità aziendale, da cui emerge la perdita dell'intero capitale sociale.


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