Lavori Pubblici

Accordo Ance-Unicredit per accompagnare le imprese all'estero

A.A.

Missioni comuni, promozione di processi di aggregazione, assistenza tramite il capillare network estero di Unicredit

Con l'accordo firmato ieri (24 maggio) da Federico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit e Paolo Buzzetti, presidente Ance, prende il via un nuovo progetto banca-associazione che mira a sostenere le imprese Ance che scelgono di superare i confini nazionali e sfruttare le opportunità di business nei mercati internazionali.
Un impegno reciproco - spiegano in una nota i due soggetti firmatari - che si attuerà concretamente attraverso la sinergia sul territorio tra sistema Ance e rete UniCredit specializzata negli investimenti esteri.
Lo scopo dell'accordo è di far compiere al tessuto di piccole e medie imprese italiane che vogliono affacciarsi oltreconfine un importante salto di qualità, attraverso la promozione di processi di aggregazione e l'organizzazione di missioni internazionali congiunte.
Questi tra gli obiettivi fondamentali dell'intesa, che si inserisce nel progetto ‘Ripresa cantieri Italia', sottoscritto un anno fa dall'Associazione nazionale costruttori edili e da UniCredit per rispondere alla crisi economica e che prevede un plafond di 2 miliardi di euro per il finanziamento di progetti immobiliari e un osservatorio ad hoc per monitorare il mercato e favorirne la trasparenza.
«L'accordo odierno aggiunge un ulteriore, importante tassello all'impegno di UniCredit volto a sostenere le esportazioni e l'internazionalizzazione delle aziende italiane» – ha dichiarato Federico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit -. Il capillare network estero e un modello di business distintivo, che accompagna le aziende, anche di piccole e medie dimensioni, nei mercati internazionali posizionano UniCredit come partner ideale di Ance e dei suoi associati».
«La crisi del settore in Italia spinge sempre più le aziende a guardare fuori dai confini del territorio - ha sottolineato Paolo Buzzetti – dove la qualità e la competitività delle nostre imprese di costruzione sono riconosciute e apprezzate, come dimostra la forte crescita del fatturato prodotto oltreconfine dalle aziende edili italiane, che è aumentato del 150% rispetto a sette anni fa. Aprire il mercato estero anche alle pmi, oggi, è diventato strategico, ma è fondamentale fare squadra e presentarsi come sistema-Paese. Solo così potremo vincere la sfida con i nostri competitors internazionali, sfida a cui le imprese Ance non vogliono sottrarsi».


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