Lavori Pubblici

Imprenditore edile minaccia il suicidio, ma il debitore paga e lui desiste

È sceso dopo alcune ore dall'albero sul quale si trovava da questa mattina (2 maggio) l'imprenditore edile di Messina Carmelo Mazzeo, 45 anni, che oggi ha minacciato di suicidarsi perchè sommerso dai debiti. L'uomo era entrato stamani nella villa di proprietà dell'avvocato Carlo La Spina, che in passato gli aveva affidato un appalto per ristrutturare l'immobile, e poi è salito su un albero con una corda affermando che si sarebbe impiccato se il legale non gli avesse pagato 50 mila euro per lavori da lui eseguiti.
L'avvocato ha replicato che il saldo dovuto era di gran lunga inferiore. Dopo una lunga trattativa alla quale hanno partecipato le forze dell'ordine e rappresentanti delle associazioni antiracket, Mazzeo ha deciso di desistere dalla sua iniziativa. Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine il committente dei lavori ha consegnato all'imprenditore un assegno di 22 mila euro, promettendogli altri 10 mila euro a fine maggio. Soddisfazione è stata espressa da Mariano Nicotra dell'associazione antiracket di Messina: «In queste ultime settimane - ha ricordato - sono moltissimi gli imprenditori della provincia che hanno minacciato di suicidarsi».


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