Lavori Pubblici

Salini Costruttori, è l'estero a fare da locomotiva. Portafoglio a 10,4 miliardi

E con la controllata Todini vince due gare in Tunisia e Georgia per complessivi 104 milioni di euro

Nel 2011 il gruppo Salini ha realizzato ricavi record a 1,42 miliardi di euro (+27% rispetto
al 2010) e un utile consolidato ante-imposte di 83 milioni, in aumento del 50% sull'anno precedente. Lo rende noto un comunicato del costruttore romano, nel quale si sottolinea che la posizione finanziaria netta del gruppo è positiva con un saldo di 34,3 milioni «anche dopo l'investimento in azioni Impregilo pari a 123 milioni» nel corso del 2011. La crescita del fatturato della Salini Costruttori è da attribuire principalmente al contributo delle commesse Grand Ethiopian Renaissance (Etiopia), Cityringen (Danimarca) e Kyzilorda (Kazakistan), con le «operatività in Malesia, Ucraina ed Azerbaijan anch'esse in forte crescita», afferma una nota del gruppo.
Nel 2011 il margine operativo lordo (Ebitda) ha raggiunto i 172,6 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2010, il cui valore era influenzato anche da eventi non ricorrenti, con
un Ebitda margin del 12,1%. Il risultato prima degli oneri finanziari (Ebit) cresce a 77 milioni (+6,4% rispetto al 2010) mentre l'Ebit margin è stato del 5,4%. Il portafoglio ordini del gruppo romano ha raggiunto il livello record di 10,4 miliardi con l'aggiudicazione di nuovi
progetti nel corso dell'anno per 1,4 miliardi.
La controllata Todini Costruzioni
ha registrato un valore della produzione di 544 milioni, in crescita del 15,5% rispetto all'anno precedente,
un Ebitda margin del 12,4% e una posizione finanziaria netta «in miglioramento», si legge nella nota Salini.
Il gruppo - si legge nel comunicato - ha puntato sulla «capacità di esecuzione e di consegna dei progetti nei tempi prestabiliti e nel rispetto dei criteri di redditività programmati grazie a un'attenta e scrupolosa gestione del rischio», commenta l'amministratore delegato Pietro Salini, secondo il quale «l'assenza di debito è uno dei risultati più importanti della gestione 2011».
L'espansione delle attività industriali ha portato a una crescita occupazionale del gruppo in Italia e all'estero: l'organico è cresciuto di 2.635 unità (+20,5%), passando dai 12.873 dipendenti del 31 dicembre 2010 ai 15.508 di fine 2011.

Il Gruppo Salini si è inoltre aggiudicato nei giorni scorsi due importanti progetti autostradali in Tunisia e Georgia. Attraverso la controllata Todini Costruzioni Generali, il Gruppo realizzerà in Tunisia il nuovo tratto autostradale Oued Zarga – Rhayette lungo 25 Km e parte dell'autostrada A3 Oued Zarga – Boussalem. Il nuovo tratto autostradale, del valore di 52 milioni di euro, rientra nel grande progetto "Autoroutes Maghrebine" che favorirà gli scambi commerciali e lo sviluppo economico dei Paesi del Mediterraneo collegando Mauritania, Marocco, Libia, Algeria e Tunisia.
I progetti in corso di esecuzione del Gruppo in Tunisia rappresentano il 33% dei progetti autostradali in costruzione nel Paese.
Anche in Georgia la Todini Costruzioni Generali (Gruppo Salin), - leader del consorzio con l'impresa giapponese Takenaka, gioca un ruolo chiave nelle nuove infrastrutture del Paese con l'aggiudicazione del progetto Kutaisi bypass – Samtredia. La nuova commessa, del valore di 52 milioni di Euro, consiste nella realizzazione di un'arteria a scorrimento veloce a 2 corsie, lunga 27 km e parte della E-60 Highway/Georgia, corridoio principale del Paese e autostrada che collega l'Europa all'Asia.


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