Lavori Pubblici

Treviglio-Brescia, 30 milioni a Cepav Due come «saldo transattivo»

Alessandro Arona

Ma l'opera non subirà alcun aggravio perché gli oneri saranno sostenuti dal fondo imprevisti. In Gazzetta la delbera Cipe del 6 dicembre

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 79 del 3 aprile 2012) della deliberazione Cipe 6 dicembre 2011 sulla nuova ferrovia Treviglio-Brescia , contenente anche la presa d'atto Cipe all'Atto integrativo Rfi-Cepav Due, era l'ultimo tassello mancante per l'avvio dei lavori della nuova tratta ad alta capacità ferroviaria. L'atto integrativo è stato firmato il 19 aprile 2011, ma la delibera Cipe 18 novembre 2010, n. 85 (autorizzazione primo lotto costruttivo da 1.131 milioni di euro) prevedeva che prima dell'avvio della realizzazione del primo lotto costruttivo fosse necessaria tale presa d'atto del Cipe, avvenuta appunto il 6 dicembre scorso.

La delibera, registrata dalla Corte dei Conti e pubblicata secondo i nuovi ritmi "record" (rispetto ai sei mesi e oltre a cui eravamo abituati) dettati dal decreto Salva Italia (articolo 41 c. 3-5), contiene anche l'autorizzazione al secondo lotto costruttivo da 919,5 milioni di euro e l'ufficializzazione della cifra di 30 milioni di euro come «saldo degli importi concordati a titolo transattivo da riconoscere al Consorzio per le prestazioni progettuali rese», onere la cui copertura è posta a carico della voce "imprevisti" già programmata all'interno del limite di spesa totale della Treviglio-Brescia, pari a 2.050 milioni di euro.

Anche questa nuova delibera Cipe (n. 85 del 6 dicembre 2011) contiene una condizione: la sua efficacia «è subordinata all'impegno irrevocabile del contraente generale a non variare il quadro economico dell'intervento alla voce "imprevisti" per tutta la durata del contratto». Un passaggio che tuttavia dovrebbe essere scontato.

Il general contractor, infatti, ancor prima della pubblicazione della delibera del 6 dicembre, ha bandito e aggiudicato tutte due delle tre gare previste per affidare a terzi - come da contratto - il 60% delle opere civile del primo lotto costruttivo (si veda sul numero 11/2012 di «Edilizia e Territorio», i dati sono ancora aggiornati), mentre la terza gara si dovrebbe concludere a metà aprile.


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