Lavori Pubblici

Salini avvia le ruspe per la ferrovia Köseköy-Gebze in Turchia

I lavori sono finanziati in gran parte con risorse dell'Unione europea


A pochi mesi dalla firma del contratto per la tratta ferroviaria Köseköy-Gebze, una delle tratte più trafficate nel corridoio ferroviario ad alta velocità Ankara-İstanbul, ieri 27 marzo ha avuto luogo la cerimonia della posa della prima pietra presso la stazione di Köseköy, a circa 100 Km a est di Istanbul.
Alla cerimonia sono intervenute, oltre agli esponenti della Salini, leader del raggruppamento italo-turco, le massime autorità del Paese, tra cui il Ministro dei Trasporti Binalı Yıldırım, il Ministro per gli Affari Europei Egemen Bağış, il Ministro dello Sviluppo Cevdet Yılmaz, il Direttore generale delle Ferrovie TCDD Süleyman Karaman, Jean-Maurice Ripert, Capo della delegazione europea in Turchia nonché rappresentanti del cliente CFCU ed il Console Generale Italiano a Istanbul Gianluca Alberini.
Il progetto, simbolo della rimodernizzazione del sistema dei trasporti in Turchia, comprende la ricostruzione di 56 Km della linea ferroviaria a doppio binario che collega le due "capitali" del Paese, nonché la costruzione della sovrastruttura ferroviaria e lavorazioni elettromeccaniche, tra cui elettrificazione, segnalamento e telecomunicazione.
Il valore del progetto è di circa 147 milioni euro. I lavori saranno finanziati in gran parte dalla Unione Europea.
Pietro Salini, AD del gruppo Salini, ha commentato: "Siamo fieri di poter contribuire alla modernizzazione della rete ferroviaria con la realizzazione di un progetto così importante per la viabilità della Turchia, dal momento che ridurrà il tempo di percorrenza della tratta Istanbul-Ankara, uno snodo vitale per i collegamenti ferroviari all'interno del Paese, da 7 ore a circa 3 ore e mezza."
Il Gruppo Salini è il terzo gruppo italiano settore delle costruzioni ed è considerato tra i player più importanti nel settore idroelettrico a livello internazionale. Il Gruppo ha raggiunto un fatturato consolidato nel 2011 pari a circa 1,2 miliardi di euro e un portafoglio lavori a fine 2011 di 10 miliardi. Salini è presente in 40 Paesi con un organico di 15,500 dipendenti di 67 nazionalità.


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