Lavori Pubblici

Per la Val Fontanabuona i lavori scendono a 235 milioni

Jada C. Ferrero

Il nuovo svincolo, fra le gallerie Giovanni Maggio e Casalino, con rampe sia in direzione Genova che Livorno,, comporterà una variante dell'autostrada con spostamento delle carreggiate a valle

La Val Fontanabuona, distretto dell'ardesia nell'entroterra del Tigullio genovese, incassa con soddisfazione il progetto preliminare del nuovo collegamento con l'autostrada Genova – Roma, presentato a Cicagna il 23 marzo da Regione Liguria e Autostrade. Attesa da decenni, l'opera, in larga parte in galleria, è un tronco di 5,6 km che metterà in collegamento la A12 - con nuovo svincolo fra Recco e Rapallo - e la Valfontanabuona all'altezza di Moconesi, qui con connessione alla viabilità di fondovalle (strada provinciale 225).
Elaborato da Spea Ingegneria Europea spa per conto di Autostrade, il preliminare in questa sua ultima versione a "canna unica" ferma l'asticella dei costi a 235 milioni globali (185 per i lavori a base d'asta, con ribasso in ipotesi del 15%), rispetto ai circa 400 delle tre precedenti soluzioni. L'iter farà ora il suo corso. In caso di ok, ministero delle Infrastrutture, Anas e Regione concorderanno con Autostrade, in sede di aggiornamento del piano economico finanziario, l'inserimento dell'intervento tra gli impegni della convenzione unica, ovvero di attivare fonti alternative di finanziamento.
Risale esattamente a un anno fa il protocollo d'intesa siglato fra gli stessi attori, in base al quale Spea si impegnava a sviluppare progettualmente l'opera in versione low, sulla base di uno studio di fattibilità regionale dell'aprile 2010.
Il nuovo svincolo, fra le gallerie Giovanni Maggio e Casalino (con rampe sia in direzione Genova che Livorno), comporterà una variante dell'autostrada, con spostamento delle carreggiate a valle, nel tratto interessato. Il cosiddetto tunnel sarà in realtà una successione di due gallerie (Caravaggio e Fontanabuona, 2.093 e 2.583 metri) intervallata da un tratto all'aperto nell'abitato di Arboccò, con barriera finale di esazione all'innesto con la Sp 22, a sua volta adeguato.


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