Lavori Pubblici

Edilizia, crisi senza fine anche in Emilia Romagna

Dati Ance: perso il 5,1% reale nel 2011 e previsto -3,8 anche quest'anno

Una crisi, iniziata nel 2008, e che non sembra avere intenzione di concedere tregua anche nel 2012. E' quanto emerge dal rapporto congiunturale sull'industria delle costruzioni in Emilia-Romagna presentato dall'Ance regionale. Se nel 2011, complessivamente, sono stati investiti 12,5 miliardi di euro, in calo del 5,1% rispetto al 2010, nell'anno appena iniziato si prevedono investimenti in calo del 3,8%. Se si considera il quinquennio 2008-2012 la flessione sarà pari al 24,9% per una cifra di 4,1 miliardi di euro. Sul fronte occupazionale - se si considera il periodo compreso tra le fine del 2008 e il terzo trimestre del 2011 - sono stati 51.700 i posti persi in Emilia-Romagna. A risultare maggiormente colpiti i lavoratori dipendenti, che diminuiscono di 35.200 unità (16.500 i posti persi tra gli occupati indipendenti). Sempre sul fronte del lavoro, e sempre per quanto riguarda il periodo 2088-2011, sono quadruplicate le ore autorizzate di cassa integrazione passando da 2,2 milioni nel 2008 ad 8,3 milioni nel 2011.


© RIPRODUZIONE RISERVATA