Lavori Pubblici

Pedemontana Lombarda, via libera del Consiglio di Stato.

Respinto il ricorso cautelare della cordata Impregilo-Astaldi-Pizzarotti, ora è al sicuro il contratto a Strabag.

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare proposto dal Consorzio Pedelombarda 2
(Impregilo, Società Cooperativa, Astaldi, Impresa Pizzarrotti & CS e Itinera) contro l'ordinanza del Tar della Lombardia, che a sua volta aveva respinto l'istanza di sospensione dei
provvedimenti di aggiudicazione dell'appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione di diversi tratti dell'autostrada Pedemontana Lombarda, in favore dell'Ati (Strabag e Maltauro), Glf Fincosit e Adanti. Lo rende noto l'Asam S.p.A (holding delle partecipazioni societarie facenti capo alla Provincia di Milano), secondo la quale «con la sentenza non ci dovrebbero essere più ostacoli per il via libera all'iter che porterà all'avvio dei lavori dei cantieri e quindi alla realizzazione dell'opera, togliendo ogni possibile incertezza sul futuro dell'Autostrada Pedemontana Lombardà». «Alla luce della sentenza di oggi - si legge sempe nella nota Asam - si deve ritenere che la scelta di sottoscrivere il contratto, a poche ore dalla
pronuncia del Tar Lombardia abbia permesso di mettere definitivamente in sicurezza l'opera sotto svariati punti di vista, tra cui soprattutto quello legato all'entrata in esercizio in coincidenza con l'importante appuntamento di EXPO 2015».
«Il Consiglio di Stato ha confermato, sotto ogni profilo, la legittimità dell'operato di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A - scrive Asam - Con la conclusione della fase cautelare, il contenzioso in parola verterà esclusivamente sull'istanza risarcitoria presentata dal Consorzio Pedelombarda 2, sulla quale sarà chiamato a pronunciarsi il giudice di primo
grado, dopo aver acquisito gli approfondimenti tecnici».


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