Lavori Pubblici

«Progetto italo serbo per collegare Bari con Bar e Belgrado»

Alessia Tripodi

L'annuncio del presidente Tadic durante l'incontro con Monti - Partnership tra i Governi nel campo dei trasporti, delle infrastrutture e delle energie, Italfer potrebbe entrare in campo per la nuova metropolitana di Belgrado

Iniziative sul Corridoio 10 e un sistema che potrebbe collegare Bari con Bar (porto del Montenegro, ndr) e con Belgrado. E' uno dei progetti di collaborazione tra Italia e Serbia di cui hanno discusso oggi a Belgrado il premier italiano Mario Monti e il presidente della Repubblica Serba, Boris Tadic, nel corso del vertice intergovernativo al quale hanno partecipato anche il premier serbo, Mirko Cvetkovic, e una delegazione italiana formata dai ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera, dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, dell'Agricoltura, Mario Catania, dell'Ambiente, Corrado Clini, della Difesa, Giampaolo Di Paola, degli Esteri, Giulio Terzi, e degli Affari europei, Enzo Moavero. Secondo quanto riferito da Tadic, proprio le infrastrutture, i trasporti e le energie sono i settori sui quali si concentreranno «le iniziative concrete di collaborazione tra i Paesi», nell'ambito di un quadro generale in cui «la Serbia - ha aggiunto il presidente - è in grado di creare ottime occasioni di sviluppo per le imprese italiane che operano sul territorio serbo e che sono passate dalle 150 del 2009 alle oltre 400 di oggi». Tra gli investimenti italiani in programma c'è anche la partecipazione al progetto della nuova metropolitana di Belgrado, per la quale potrebbe entrare in campo Italfer. «Il vertice di oggi segna un passaggio molto significativo nei rapporti tra Italia e Serbia - ha detto Monti - anche perchè dal 2000 un capo di Governo italiano non visitava Belgrado».


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