Lavori Pubblici

Quattro imprese in corsa per la torre di Arata Isozaki a Citylife

Paola Pierotti

In lizza Impregilo, Colombo, Rizzani De Eccher, Cmb.

Entra nel vivo la gara per la costruzione della torre Isozaki , uno dei tre grattacieli del progetto immobiliare Citylife nato per riqualificare la vecchia Fiera di Milano. In lizza ci sono Impregilo, Colombo, Rizzani De Eccher e Cmb.

Impregilo, poiché ha seguito tutti gli studi preliminari, potrebbe avere qualche vantaggio sui concorrenti, ma d'altra parte anche gli altri candidati hanno le loro carte da giocare. Rizzani De Eccher, a fine anno, ha rilevato da Immobiliare Lombarda le quote nel consorzio Tre Torri che ora controlla a metà con il gruppo Toti e il consorzio è general contractor di Citylife. ColomboCostruzioni, a sua volta, può vantare l'esperienza maturata nella costruzione del grattacielo Cesar Pelli a Porta Nuova, altra area di trasformazione milanese.

LaTorre Isozaki con i suoi 202 metri è candidata a ospitare gli uffici del gruppo Generali, azionista di Citylife (68,5%) insieme a Allianz (31,5%).

Il cantiere della Torre Isozaki è già aperto e la struttura sarà pronta fra il 2013 e il 2014: 53mila metri quadri di superficie con spazi uffici per 3.800 persone. Questa torre, con i suoi 202 metri sarà seconda solo al grattacielo di Cesar Pelli che ospiterà Unicredit - anche se in questo caso, nei 231 metri, 85 sono rappresentati da una maxi-antenna posta sulla somma dell'edificio da 32 piani.

Con questo appalto, Citylife farà un ulteriore passo verso la definizione dei suoi progetti simbolo. A fine anno era stato deciso di affidare la costruzione della torre Libeskind al consorzio Tre Torri formato da Rizzani De Eccher e dal gruppo Toti.


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