Lavori Pubblici

Villa reale di Monza, partono i lavori con capitali privati

Investimento di 22,5 milioni di euro per il restauro di 3.500 mq; contributo dei privati

Circa 3.500 metri quadrati di superficie interessata dai cantieri, con oltre 40 stanze, per un investimento di 22 milioni e 500mila euro. Sono i numeri del progetto per il restauro della Villa Reale di Monza, l'edificio realizzato a partire dal 1769 dall'architetto Giuseppe Piermarini per conto dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, e da anni abbandonato al degrado. Dei lavori, inaugurati il 5 marzo, si occupa la società privata Nuova Villa Reale Monza spa, società creata ad hoc e composta da Italiana Costruzioni, Malegori Erminio Srl di Monza e Na.Gest. Global Service Srl, che ha vinto il bando di Regione Lombardia e grazie a un accordo di project financing avrà in gestione l'edificio storico per i prossimi 22 anni in cambio del finanziamento di una parte dell'opera. Parte così il primo lotto di interventi sulla Villa, che dovrebbero concludersi entro il 2014 e comprendono il restauro dei piani nobili del corpo centrale, il recupero del piano terra, del belvedere, di una parte dell'ala nord e della corte centrale. "Entro due anni la Villa Reale di Monza avrà vita nuova e potrà ospitare manifestazioni culturali di livello internazionale ed essere sede per la rappresentanza istituzionale e di governo", ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni, che ha partecipato all'inaugurazione assieme al ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi, all'assessore alla Cultura del Comune di Milano Stefano Boeri e al sindaco di Monza Marco Mariani. "Regione Lombardia ha fatto un investimento importante - ha continuato - ma bisogna che anche le altre istituzioni, a partire dal Governo, mettano mano al portafoglio". Secondo Ornaghi il restauro è "un traguardo importante anche in vista di Expo 2015". "Nessuna forma di valorizzazione dei beni culturali può essere affidata solo allo Stato - ha sottolineato - e lo strumento più adatto è quello del consorzio pubblico - privato".

L'incarico per la gestione ventennale della Villa affidato ai privati, però, ha provocato alcune polemiche in città, dove sono stati lanciati appelli contro l'accordo di project financing. "Gli interventi per il recupero sono una priorità - ha commentato Roberto Scanagatti, candidato sindaco del Pd a Monza - quello che non condividiamo è la gestione privata per i prossimi 20 anni di un bene pubblico di inestimabile valore".


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