Lavori Pubblici

Taddei: «Entro marzo la posa della prima pietra a Novi Sad»

Alessia Tripodi

Approvato il progetto da oltre 45 milioni di euro per la costruzione dello "Zezelj Bridge" - L'impresa aquilana tra i pionieri degli investimenti in Serbia


«Un'opera significativa sia sotto il profilo storico, sia dal punto di vista dell'ingegneria. Il progetto è stato approvato e contiamo di partire con la posa della prima pietra entro il mese di marzo». Sono parole piene di orgoglio ed entusiasmo quelle di Danilo Taddei, imprenditore aquilano titolare della Taddei Spa che, in joint venture con le aziende spagnole Azvi Sa e Horta Conslada Sr, si è aggiudicata la gara per la costruzione del ponte "Zezelj Bridge" sul Danubio, nella città di Novi Sad. Un progetto che vale 45 milioni e 310mila euro e rappresenta il più importante cantiere attualmente in esecuzione in Serbia, non solo per le dimensioni, ma soprattutto perchè gode del maggior finanziamento stanziato dall'Ue per la Repubblica Serba. L'opera è stata commissionata dalla Delegazione Unione Europea della Repubblica di Serbia e dalle Ferrovie serbe PE Serbian Railways .
Il ponte ad arco con due corsie stradali, due binari ferroviari e un percorso pedonale, consentirà il passaggio da una sponda all'altra del Danubio, per una lunghezza totale di 474 metri; le due principali luci sul Danubio hanno lunghezze rispettivamente di 178,50 e 220,50 metri, mentre la larghezza totale dell'impalcato è di 30,78 metri; l' altezza dell'arco principale 43 metri, per un peso totale di 11.800 tonnellate.
L'opera si compone principalmente di carpenteria metallica, lavori per i quali la Taddei Spa – Divisione acciaio si è aggiudicata l' appalto e la struttura verrà realizzata in officina presso lo stabilimento del Gruppo Edimo, sito in località Varranoni – Poggio Picenze, L'Aquila.
I lavori consistono nell'acquisto dei materiali grezzi e nella loro lavorazione (sagomatura e taglio)per raggiungere le forme e le misure definite dal progetto.
Il materiale viene suddiviso in monoliti, sottostrutture che hanno misure legate ai vincoli del trasporto e alle dimensioni dell'officina dove vengono realizzati, e trasportati su gomma fino a Novi Sad, con oltre 100 trasporti eccezionali (extra larghezza-extra lunghezza-extra peso rispetto agli standard); la struttura verrà riassemblata a terra ai due lati del fiume e sollevata e trasportante mediante dei pontoni a grosse capacità.


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