Lavori Pubblici

Investimenti Autovie, ora c'è il nodo banche

Franco Tanel

La realizzazione della terza corsia Mestre-Trieste vale 2,3 miliardi di euro, ma la società deve ancora trovare i finanziamenti bancari


«La registrazione della Corte dei Conti è un elemento essenziale di procedibilità nel finanziamento dei lavori della Terza Corsia». Emilio Terpin, presidente di Autovie Venete commenta così, il via libera all'atto aggiuntivo alla convezione tra Anas e la concessionaria della A4 nel tratto Venezia-Trieste arrivato dalla Corte lo scorso 24 febbraio dopo l'ok del ministro Corrado Passera e del premier Mario Monti nella veste di Ministro dell'Economia.
«E' un atto conseguente alla procedura - continua Terpin- ma la Corte approfondisce tutti i documenti che le vengono sottoposti e quindi la registrazione ci ha fatto enorme piacere. Ovviamente questo agevola il percorso che stiamo concludendo con un pool di banche per il reperimento dei finanziamenti necessari ai lavori».
Complessivamente, nel piano finanziario di Autovie la realizzazione della terza corsia tra Quarto d'Altino e Villesse (95 km) e la riqualificazione a sezione autostradale dei 18 km del raccordo Villesse-Gorizia, opere la cui realizzazione è affidata ad un Commissario delegato (l'assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi) vale 2,3 miliardi di euro.
«In queste settimane incontreremo il pool di otto importanti banche con il quale stiamo trattando il finanziamento – spiega il presidente Terpin- loro ci ci illustreranno le loro conclusioni alla fine della due diligence e noi risponderemo alle eventuali domande. Il percorso è oramai in uno stadio molto avanzato. L'architettura del finanziamento è molto complessa e a fianco del pool operano anche Bei, e la Cassa depositi e prestiti; non escludo un possibile coinvolgimento anche di Sace. Non amo i toni trionfalistici e gli annunci ad effetto, quindi mi limito a dire che tutta la procedura dovrebbe, e sottolineo il condizionale essere conclusa entro giugno».

Anche il Commissario delegato e Assessore Regionale Riccardo Riccardi commenta positivamente la registrazione da parte delle Corte. «C'è grande soddisfazione, occupandomi da anni di lavori pubblici ho imparato che non c'è niente di scontato- sottolinea- adesso abbiamo uno strumento in più che consente alla società, perchè la parte finanziaria è di totale competenza di Autovie, di perfezionare il finanziamento. Voglio solo sottolineare che ad oggi abbiamo già aggiudicato, in tre anni e mezzo lavori e servizi legati a quest'opera -alcuni dei quali avviati, altri anche conclusi- per 655 milioni di euro. Non è poco. E' vero che siamo in ritardo rispetto all'iniziale cronoprogramma, ma dobbiamo tenere conto di due aspetti, il primo la terribile tempesta finanziaria di questi anni, la seconda l'inserimento di questa grande opera nel piano finanziario di Autovie la cui concessione scade a breve, nel 2017. Non abbiamo un problema di copertura finanziaria, assicurata dall'approvazione dell'atto aggiuntivo alla convenzione ma di liquidità. Di solito nelle opere pubbliche c'è il denaro ma le procedure sono in ritardo, qui paradossalmente la situazione è ribaltata, le procedure sono pronte, manca la liquidità che ci permetta di bandire le gare».
E in effetti, dopo l'aggiudicazione e la firma dei contratti per i lavori del Primo Lotto da Quarto d'Altino a San Donà di Piave, del nuovo casello di Meolo e dei lavori relativi alla Villesse-Gorizia, la firma del contratto con l'Ati formata da Rizzani De Eccher e Pizzarotti per il Terzo Lotto dal Ponte sul Tagliamento a Gonars (valore quasi 300 milioni di euro) è stata "congelata" in attesa di avere la disponibilità dei fondi. Intanto i lavori sono ampiamente avviati sul raccordo Villesse-Gorizia, i cui cantieri sono stati aperti alla fine del 2009 e iniziati da poco nel tratto Quarto d'Altino San Donà di Piave. Qui per minimizzare i disagi al traffico i lavori procedono suddivisi in "minicantieri" di circa 2 km ciascuno. Le procedure relative ai due lotti mancanti sono invece nella fase di messa a punto e validazione dei progetti definitivi, ma non è possibile ancora indicare una data per la pubblicazione delle gare.


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