Lavori Pubblici

Congo, occasioni per la filiera ferroviaria e le imprese edili

Previsto partenariato tra le Spa ferroviarie nazionali e programmi in Congo per l'edilizia abitativa aperti alle imprese di costruzione italiane

E' stato firmato il 23 febbraio a Roma, presso il MIT, un Memorandum d'intesa fra Italia e Congo Brazzaville) per lo sviluppo di un partenariato strategico nel settore delle infrastrutture e dei rasporti. L'Intesa è stata sottoscritta dal vice ministro Mario Ciaccia e dal ministro ai Lavori pubblici congolese Jean Jacques Bouya.
"L'Italia - ha dichiarato il vice ministro Mario Ciaccia - guarda con grande interesse allo sviluppo infrastrutturale e alla modernizzazione in atto nella Repubblica del Congo, anche alla luce dei rapporti di collaborazione nei settori economico e industriale. Le società italiane, all'avanguardia del settore delle infrastrutture e dei trasporti, sono incoraggiate a favorire uno scambio di competenze tecniche e di esperienze, che consentano al Congo di trarre un beneficio aggiuntivo dalla collaborazione con il nostro Paese".
Con la firma del Memorandum si punta a consolidare il legame di amicizia e collaborazione tra i due Paesi, promuovendo una maggiore presenza dell'industria italiana nei programmi di sviluppo delle infrastrutture del Congo. A tal proposito, è previsto l'avvio di un partenariato fra le Ferrovie dello Stato italiane e Chemin de Fer Congo-Océan (CFCO) per realizzare uno scambio di competenze tecniche in materia di riforma ferroviaria, relativamente sia alle infrastrutture fisiche che agli aspetti gestionali. Nell'Intesa si sottolinea anche l'importanza di confermare e incoraggiare la positiva esperienza in Congo di società italiane della filiera ferroviaria che già operano nei programmi di sviluppo infrastrutturale del CFCO.
I due Paesi hanno inoltre convenuto di favorire, nell'ambito dei grandi lavori di modernizzazione avviati dalla Repubblica del Congo per conseguire lo status di Paese emergente nel 2025, la presenza di imprese italiane operanti nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, con particolare riferimento ai programmi di edilizia abitativa popolare. L'Italia si è infine impegnata a favorire l'applicazione in Congo di tecnologie innovative e di sviluppo durevole, segnatamente nel settore della produzione d'energia elettrica, delle rinnovabili e dello sviluppo del potenziale agricolo.


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