Lavori Pubblici

La Ue blocca 220 milioni di fondi Por per le opere nella Regione Sicilia

Sarebbero state rilevate "presunte irregolarità e violazioni di legge" in alcune pratiche


Presunte irregolarità e violazioni di legge commesse dal dipartimento per la programmazione della Regione siciliana che dipende direttamente dalla Presidenza. Con queste motivazione l'Unione europea ha bloccato 220 milioni di euro di fondi Por (piano operativo regionale) destinati a progetti e cantieri per opere pubbliche. Come riporta «Il Fatto Quotidiano», il blocco è conseguenza di una relazione consegnata all'inizio di quest'anno al governo della Regione da sei ispettori Ue incaricati di verificare la spesa dei fondi comunitari in Sicilia.
Gli ispettori hanno depositato il rapporto a Bruxelles dopo quattro giorni di controlli effettuati a fine ottobre, il documento è stato trasmesso anche al ministero della Coesione territoriale, guidato da Fabrizio Barca. I funzionari comunitari avrebbero riscontrato irregolarità in alcune pratiche ammesse ai finanziamenti, come l'allargamento del porto di Castellammare del Golfo sebbene il cantiere fosse stato sequestrato dalla Guardia di Finanza. La relazione rileva «carenze significative nel funzionamento dei sistemi di gestione e controllo, tali da giustificare l'interruzione dei
termini di pagamento».
«I servizi della commissione - scrivono gli ispettori Ue - hanno osservato che le verifiche di gestione effettuate su spese superiori a 50 milioni di euro erano parziali o inadeguate». Entro due mesi la Regione dovrà rimediare alle irregolarità altrimenti Bruxelles passerà dal blocco al taglio definitivo dei fondi


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