Lavori Pubblici

Ue: In Romania violate le norme sugli appalti

Il sindaco del terzo municipio della capitale non concesso ai candidati un tempo sufficiente per preparare le offerte e ha poi modificato i criteri all'ultimo momento

La Commissione europea accusa la a Romania di aver "violato le norme europee" in relazione alla gara per un appalto dal 110 milioni di euro per i lavori di modernizzazione delle strade e dell'acquedotto della capitale Bucarest. "La Commissione ritiene che la Romania non rispetti le regole europee sugli appalti pubblici" afferma Bruxelles in una nota diffusa dalla sua rappresentanza a Bucarest. Il sindaco del terzo municipio della capitale "non ha concesso ai
candidati un tempo sufficiente per preparare le offerte", poi ha modificato i criteri all'ultimo momento, per attribuire infine l'appalto "a un candiato la cui offerta presentava molte anomalie sia in termini di prezzo che di tempi". Il sindaco è Liviu Negoita, esponente del partito di governo liberaldemocratico.
Gli esperti anticorruzione denunciano regolarmente disparità nelle gare d'appalto in Romania, con modifiche dei criteri concepite per favorire imprese vicine a questo o quell'uomo politico. La Romania, come la Bulgaria, è sotto sorvegliazna speciale della Ue che chiede una riforme del sistema giudiziario e una lotta più efficace contro la corruzione. "Se la Romania non prenderà le misure necessarie per conformarsi alle norme Ue sugli appalti pubblici entro due mesi, la Commissione potrà ricorrere alla Corte di giustizia europea" precisa Bruxelles.


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