Lavori Pubblici

48.Cimolai

Leader nell'acciaio per viadotti Reattore in sicurezza a Chernobyl

Nata nel 1949 a Pordenone come impresa individuale, oggi è sottoposta al controllo della holding familiare Paocar (i cui dati sono qui commentati) e vanta una leadership nella realizzazione di carpenterie in acciaio per ponti e viadotti. A questa specializzazione abbina la realizzazione di impianti sportivi e strutture militari, nonché la produzione di travi saldate, tubi e pali di grande diametro. Nei suoi primi anni la vicinanza di un'altra grande impresa pordenonese (Zanussi) ha permesso a Cimolai di cimentarsi in un ampio e prestigioso programma di edilizia industriale.
Nel 2010 la contrazione del fatturato del 17% (50% all'estero) non si riflette sui risultati reddituali che, al contrario, migliorano fortemente: l'Ebitda cresce del 22,8% mentre l'Ebit (decurtato nel 2009) si riporta a un livello significativo (7,6% l'Ebit margin a fronte dello 0,2% del 2009). L'utile sale del 24,8% determinando un net margin del 4,8 per cento.
Nel patrimonio l'incremento del 6,7% dell'indebitamento netto non preoccupa dal momento che il capitale (+12,8%) ne assicura completa copertura. Ma il portafoglio ordini rimane per il secondo anno "al palo" con una componente estera al livello più basso dal 2006. La commessa più importante del 2010 (soprattutto sul piano mediatico) è la realizzazione di una struttura in acciaio per mettere in sicurezza il reattore della centrale nucleare di Chernobyl in via di smantellamento (40,7 milioni).


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