Lavori Pubblici

42.italiana Costruzioni

Dopo il Maxxi meno fatturato e più utili per l'impresa romana

Da tre anni in classifica, perde due posizioni a causa di una contrazione del fatturato consolidato del 7,3 per cento. Fondata a Roma nel 1975 dalla famiglia Navarra – costruttori dal 1880 – è specializzata nell'edilizia, anche autopromossa, con particolare focus sulla pubblica, ma non disdegna le infrastrutture. E vuol potenziare il business del facilities management e della finanza di progetto anche cercando sinergie con altri.
Nel 2010 malgrado la frenata produttiva (attribuibile alla conclusione di importanti cantieri tra cui il museo Maxxi di Roma) i margini della gestione sono entrambi in rialzo: più 9,4 e più 8,9% l'Ebitda e l'Ebit. Ne risulta una redditività ottima e migliorata dal momento che Ebitda margin ed Ebit margin si attestano a 9,4 e 8,8 per cento. L'andamento della gestione caratteristica non è frustrato dagli oneri non industriali che consentono di chiudere il bilancio con un utile in crescita del 17,6% (4,8% il net margin). Ma l'indebitamento netto peggiora dell'82,5% in buona parte attribuibile al maggior ricorso al debito bancario (più 51,8%), mentre il patrimonio netto si rafforza del 24,8 per cento. Nel 2011 l'impresa prevede il mantenimento dei livelli produttivi e reddituali a fronte di un portafoglio ordini incrementato del 3,3% pari a circa un biennio di produzione. Nonostante ciò il personale si riduce del 35,7% (la flessione maggiore tra le imprese in classifica) in tutte le sue componenti. La maggiore commessa del 2010 è la realizzazione di una tratta della strada statale Lioni-Grottaminarda per 40,4 milioni pro quota.


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