Lavori Pubblici

41.Codelfa

Costi di gestione sotto controllo Risultati netti in calo del 21,7%

Perde due posizioni in classifica la seconda impresa del gruppo Gavio (dopo Itinera, azionista di riferimento al 50%, con la quale condivide il consorzio stabile, tutto interno al gruppo, Aci qualificato in II classifica).
A differenza delle altre imprese targate Gavio non realizza unicamente opere stradali. Nel 2010, malgrado una flessione del fatturato (civilistico in quanto ricompreso nel bilancio della holding) del 6% Codelfa dimostra una buona capacità nel mantenere sotto controllo i costi della gestione: l'Ebitda si incrementa del 10%, e l'Ebit del 15,5 per cento. Se rapportati al volume d'affari essi incidono rispettivamente per il 10 e per l'8,8 per cento.
Il conto economico evidenzia un utile netto in flessione del 21,7% perché – si spiega nella relazione sulla gestione – sconta un incremento degli oneri su operazioni di factoring e interessi su debiti commerciali non ricorrenti.
Quanto alle disponibilità finanziarie, malgrado l'indebitamento netto si riduca del 6,6% e il capitale si rafforzi del 13,3% la tensione finanziaria resta elevata (1,88 il debt/equity). Ma non preoccupa vista l'ingente disponibilità finanziaria del gruppo Gavio.
Per il futuro, un portafoglio ordini rafforzato del 4,2% spinge a redigere un budget 2011 al rialzo ma stabile in termini reddituali a causa della minore marginalità delle commesse in corso. Il principale contratto del 2010 è il potenziamento di una tratta ferroviaria per conto di Ferrovie Nord per un valore di 40,1 milioni.


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