Lavori Pubblici

39.Carron

L'acquisto di un ramo di Cosbau porta in dote lavori per 60 mln

Malgrado perda due posizioni in classifica il 2010 è un anno positivo per Carron, impresa di Treviso fondata nel 1963 come ditta individuale e diversificata nel business non sinergico (se non sotto il profilo mediatico) del calcio professionistico detenendo il 6,7% del Calcio Padova.
Nel 2010 oltre a incrementare il fatturato (non consolidato) del 9,8% si assicura un ulteriore sviluppo grazie a un portafoglio ordini accresciuto del 7,1% per effetto principalmente dei 60 milioni di lavori pubblici da eseguire che porta in dote il ramo d'azienda dell'impresa trentina Cosbau (in concordato preventivo) affittato nel 2010 e acquistato nel 2011.
L'impulso produttivo si riflette sui risultati reddituali: Ebit ed Ebitda si incrementano del 6,4 e del 10,4%, e l'utile del 66,7 per cento. Invece l'indebitamento netto peggiora del 14% mentre il patrimonio netto si rafforza del 12,5 per cento. Ne risulta un debt/equity pari all'unità.
Per il futuro punta sullo sviluppo delle attività in project financing nel settore stradale e autostradale. Partecipa infatti a tre Ati per altrettanti progetti che hanno già ottenuto parere positivo di pubblico interesse (e sulle quali esercitare diritto di prelazione) ma attendono la conclusione dell'iter amministrativo e conseguente espletamento del bando di gara: la «Via del Mare» e le superstrade Nogara-Mare Adriatico e Valsugana-Valbrenta-Bassano Ovest.
In vista di questa auspicata stagione di crescita si rafforza anche l'organico (più 7,4 per cento).


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