Lavori Pubblici

34.Colombo Costruzioni

I maxicantieri di Milano centro spingono l'impresa di Lecco

Il 2010 è un'«ottima annata» per l'impresa di Lecco fondata nel 1905 e ancora proprietà dell'omonima famiglia (attraverso la holding Fin.Col, il cui bilancio è qui commentato) specializzata nell'edilizia. Il fatturato cresce del 46,4% per effetto – si legge nella relazione – dell'ingente produzione realizzata nei cantieri di Porta Nuova Garibaldi e Porta Vittoria a Milano. Ma i margini operativi mostrano andamenti distonici: l'Ebitda cresce del 2,9% mentre l'Ebit flette del 13,4% a causa della scarsa marginalità delle commesse. La redditività operativa resta comunque soddisfacente (5,6% l'Ebitda margin e 3,5% l'Ebit margin). Malgrado la contrazione del reddito operativo il conto economico chiude con un utile in crescita del 21,2% avvantaggiandosi dei saldi delle gestioni non ordinarie. Le migliori evidenze che si possono trarre sono di natura patrimoniale: la posizione finanziaria netta rimane positiva e migliora del 7,5% (anche perché beneficia dell'incasso di crediti verso il gruppo Risanamento) mentre il patrimonio netto si incrementa del 6,4 per cento. La gestione oculata dei flussi finanziari è una specialità dell'impresa che preserva l'indipendenza pur operando in un mercato caratterizzato da un forte ricorso al debito. Un'ulteriore ascesa di Colombo in classifica (dopo le sette posizioni scalate nel 2010) è anticipata da un portafoglio ordini (tutto in Italia) rafforzato del 25% che spinge il management a fissare un obiettivo 2011 di maggior fatturato e miglior redditività.


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