Lavori Pubblici

29.Cooperativa di Costruzioni

La coop va contro corrente e cresce grazie all'immobiliare

Blocca il trend di decrescita ma sconta la perdita della qualifica da contraente generale (in I classifica). Ultracentenaria, la cooperativa è attiva nell'edilizia e nell'immobiliare e nella prefabbricazione (in seguito all'acquisto nel 1999 di Sistema).
Nel 2010 il fatturato consolidato (interamente in Italia) si accresce del 2,8% superando le (timide) attese. A contribuire alla tenuta sono la prefabbricazione e l'immobiliare che generano volumi in crescita rispettivamente del 55 e del 49 per cento. Ma vi è qualche incertezza nella gestione caratteristica: l'Ebitda si accresce del 7,1% mentre l'Ebit si riduce del 17,5 per cento. Se rapportati al fatturato danno luogo a Ebitda margin ed Ebit margin del 4,1 e 1,7 per cento. Il conto economico mostra un utile incrementato del 52,6% ma rispetto a un 2009 quando era più che dimezzato. L'indebitamento netto peggiora del 17,1% ma rimane sostenibile dal momento che se rapportato al patrimonio netto (più 3,5%) dà luogo a un indice dello 0,85. Un ritorno alla crescita non è prospettabile nell'immediato: il portafoglio ordini a fine 2010 si contrae del 6,8 per cento. Dal punto di vista commerciale – si legge nella relazione di bilancio – la cooperativa guarda con interesse al mercato rumeno e a quello libico e spera in lavori per conto del Ccc, soprattutto quelli captive nell'ambito della concessione dell'autostrada Tirrenica (alla quale il Ccc partecipa come azionista di Holcoa). Inoltre attende sviluppi da un accordo strategico con Coopcostruzioni.


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