Lavori Pubblici

28.Coopcostruzioni

La gestione dei costi è virtuosa Utile giù e prossimo allo zero

Perde altre due posizioni in classifica (dopo le tre dell'anno scorso) la maggior impresa bolognese, settima tra le cooperative della Lega. Fondata nel 1934 per i lavori stradali ha nel tempo diversificato nelle altre infrastrutture e nell'edilizia (pubblica, privata e industriale) e partecipa alla realizzazione di importanti infrastrutture nazionali quando è coinvolta dal consorzio Ccc.
Alla ricerca di un rafforzamento nelle opere pubbliche studia un'alleanza con Cooperativa di Costruzioni, che però perde la qualifica di contraente generale, sul modello Eureca (che vincola tra loro Cmb e Unieco limitatamente a certe dimensioni, elevate, di interventi e a certi mercati).
Nel 2010, malgrado il fatturato consolidato si contragga dell'1,4% la cooperativa mostra un'oculata gestione dei costi: l'Ebitda si incrementa del 27,4% e l'Ebit del 63,4 per cento. Ciononostante il conto economico evidenzia un utile più che dimezzato e prossimo allo zero. E l'indebitamento netto peggiora del 40,4% ma non preoccupa dal momento che se rapportato al patrimonio netto (in flessione dell'1,1%), esprime un rapporto debt/equity di 0,84. Sotto il profilo commerciale il portafoglio ordini si incrementa del 17,6% e assicura due anni di produzione. Nell'intento di sostenere le attività nel 2011 acquista con Cesi (con cui già ha un accordo per la promozione immobiliare a Bologna) il ramo d'azienda di Cmr (in fallimento) specializzato in servizi cimiteriali che apporta 10 milioni annui di ricavi pro quota. Il numero di dipendenti si riduce del 3,9 per cento.


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