Lavori Pubblici

17.Itinera

Ammiraglia del gruppo Gavio con più fatturato e meno debiti grazie alle autostrade (in house)

Guadagna tre posizioni la maggiore tra le imprese della galassia Gavio che fa delle concessioni autostradali il suo core business anche per alimentare l'attività di sei imprese (erano otto) di costruzioni che nel 2010 fatturano in totale 641 milioni (più 21,9%).
Itinera è il frutto della fusione (nel 2007) delle imprese generali Grassetto lavori e Itinera, entrambe del gruppo Gavio (la prima acquistata nel 1997 da Premafin/Ligresti). Itinera è oggi un'impresa che, malgrado non rediga il bilancio consolidato (in quanto fa capo alla controllante Aurelia), ha un portafoglio di partecipazioni infragruppo da holding: possiede infatti quote in 52 imprese e consorzi quasi tutti operanti nel settore delle costruzioni e/o in quello immobiliare.
Tra le più importanti, il 50% di Codelfa (41a in classifica), il 26,5% di Pavimental (12a in classifica), il 14,1% di Abc costruzioni (più piccola delle altre), oltre a una serie di partecipazioni in società di gestione autostradale. Partecipa inoltre come socio di maggioranza al consorzio stabile Aci (comprendente anche le società del gruppo Gavio interstrade, Sea, Codelfa, Sinelec e Euroimpianti electronic) qualificato come contraente generale in II classifica.
Nel 2010 il fatturato si incrementa del 21,2% ed è quasi interamente realizzato in lavori autostradali in house. La crescita dei ricavi è dovuta soprattutto dalla produzione realizzata nell'ambito del citato consorzio Aci, impegnato in due importanti contratti autostradali quale general contractor per l'autostrada Asti-Cuneo e con formula di project financing per la Pedemontana lombarda.
Il buon andamento dell'attività non si riflette sui margini dal momento che l'Ebitda si contrae del 29,8% e l'Ebit del 14,5 per cento. Questo si spiega con l'incremento dei costi di produzione (più 26,4%) e con la scarsa redditività dei lavori. Evidentemente il gruppo Gavio preferisce trattenere i guadagni a monte della filiera esecutiva: una scelta ragionevole anche perché così mantiene le sue imprese competitive anche nel mercato esterno. Ne risultano Ebitda ed Ebit margin che scendono al 5,4 e al 3% (dal 9,4 e dal 4,3% del 2009).
Invece il conto economico evidenzia un utile netto in crescita del 19,2% (più 46,3% nel 2009) che si avvantaggia di proventi finanziari dall'aumento dei dividendi incassati dalle partecipate e dalla minore incidenza degli oneri finanziari. L'indebitamento infatti risulta quasi dimezzato e potrebbe essere coperto in misura del 52,8% con il margine operativo lordo e il rapporto debt/equity si limita allo 0,42 avvantaggiandosi di un rafforzamento dell'8,9% del patrimonio netto.
Quanto alla prestazione commerciale il portafoglio si incrementa del 7,1 per cento. Tra le principali opere in esecuzione si ricorda l'autostrada Asti-Cuneo che contabilizza 1,6 miliardi di lavori ancora da eseguire di pertinenza del consorzio Aci.
Tra le aggiudicazioni del 2010 si segnala quella di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada Broni-Mortara per un valore di 600 milioni di cui 150 in quota Itinera. Sempre nel settore delle concessioni autostradali spicca la partecipazione (in qualità di mandataria) all'Ati per la Pedemontana piemontese per la quale è in corso l'iter amministrativo.
Per il futuro, la possibilità che il gruppo Gavio diventi il solo azionista di riferimento di Impregilo (dopo una complessa operazione di uscita degli altri due soci), non farebbe escludere una possibile confluenza di Itinera nel colosso milanese (sempre che le norme sui lavori in house, autostradali, rendessero praticabile questa scelta).


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