Lavori Pubblici

L'Aquila, provveditore arrestato per concussione

Avrebbe imposto alle imprese aggiudicatarie di noleggiare auto da fornirgli per uso personale. Ma nel mirino degli inquirenti c'è anche la ricostruzione post terremoto.


Arrestato per concussione il responsabile per l'Abruzzo del Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Molise. Si tratta di Claudio Santariga, dirigente con un ruolo apicale. Secondo l'accusa, avrebbe preteso che i titolari di una ditta edile, vincitrice di un appalto pubblico, gli mettessero a disposizione un'automobile con tanto di carburante.
Le pretese del funzionario sono state documentate durante le indagini svolte dalla Guardia di Finanza anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e appostamenti. Riscontri sono stati trovati anche nei documenti relativi all'appalto, all'interno dei quali era stata predisposta una generica clausola in base alla quale la ditta vincitrice dell'appalto si sarebbe impegnata a fornire un'autovettura per finalità riconducibili all'opera pubblica da realizzare. "In realtà - sottolineano gli investigatori - il dirigente, facendo leva sulla posizione apicale rivestita, induceva l'aggiudicatario dell'appalto a noleggiare e pagare l'autovettura, che utilizzava in via esclusiva, servendosene per motivi di natura privata".
Per Santariga sono stati disposti gli arresti domiciliari.


L'arresto di Santagata potrebbe avere pesanti ripercussioni, sia a livello giudiziario, sia a livello di attività sulla ricostruzione post terremoto. Secondo quanto si è appreso gli inquirenti stanno vagliando intercettazioni telefoniche ambientali e l'altro voluminoso materiale per verificare se emergono elementi sui milionari appalti per la ricostruzione del patrimonio pubblico gestiti da Santariga all'Aquila e nel resto del cratere del terremoto.
Secondo ambienti investigativi, l'arresto per concussione ai danni di un imprenditore nell'ambito dell'appalto per la realizzazione della sede della Guardia di Finanza a Pescara, potrebbe essere solo uno degli elementi che ha messo nei guai l'alto dirigente del provveditorato alle opere pubbliche Lazio-Abruzzo-Sardegna, finito ai domiciliari. Il provveditorato ha gestito e gestirà decine e decine di milioni per la ricostruzione pubblica nel territorio terremotato. Santariga da anni numero uno d' Abruzzo è considerato uomo forte nel territorio regionale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA