Lavori Pubblici

Astaldi-Impregilo, commessa da 791 milioni

Alessandro Arona

Rimossa la clausola della delibera 103/2007 che impediva di aggiudicare il 1° stralcio


La cordata Astaldi-Impregilo (mandataria la prima con il 60% delle quote) si è aggiudicata la gara a general contractor per la realizzazione dei lavori di costruzione del 3° Maxi-Lotto della Strada Statale Jonica ("SS-106"), per un ammontare complessivo di 791 milioni di euro.

L'iniziativa si sostanzierà nell'esecuzione dei lavori di ammodernamento della tratta della Strada Statale Jonica, che va dall'innesto con Strada Statale 534 (SS-534) a Roseto Capo Spulico per uno sviluppo complessivo di circa 38 chilometri. La durata complessiva delle attività è prevista in circa 7 anni e 8 mesi, di cui quindici mesi per lo sviluppo della progettazione (definitiva ed esecutiva) e per le attività propedeutiche all'avvio dei lavori, ed i restanti 6 anni e 5 mesi per la fase di costruzione.

La vicenda del 3° maxi-lotto della Ionica si trascina da anni. Il bando Anas è del dicembre 2008, e l'aggiudicazione provvisoria ad Astaldi-Impregilo per un primo stralcio da circa 700 milioni risale al dicembre 2010, ma è rimasta bloccata per un anno a causa di una clausola della delibera Cipe 103/2007 che nello stanziare i primi 154 milioni di euro a carico della legge obiettivo ne subordinava l'efficacia all'assegnazione di tutte le altre coperture, fino a un costo totale di 1.234 milioni. Nel 2008 arrivarono altri 535 milioni dalla legge obiettivo, ma gli altri 536 milioni a carico di Fas e dei fondi ex Fintecna sono via via nel tempo "evaporati", bloccando così l'aggiudicazione anche del 1° stralcio.

L'aggiudicazione si è sbloccata grazie alla seduta Cipe del 6 dicembre scorso, che ha eliminato la clausola della delibera Cipe 103/2007.


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