Gestionale

Investimenti, Artigiancassa declina la «nuova Sabatini» per le imprese dell'autotrasporto

G.La.

Possibile abbattere il costo dei prestiti necessari ad acquistare mezzi e attrezzature. Lo sgravio potrà essere combinato con il superammortamento del 140% e con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

La nuova Sabatini viene declinata per l'autotrasporto. Artigiancassa, l'istituto di credito partecipato da Confartigianato, Cna, Casartigiani e Fedart Fidi, ha appena lanciato un prodotto specifico dedicato all'utilizzo della nuova versione dello strumento creato per gli investimenti sui macchinari. Sarà possibile sfruttarlo per abbattere il costo dei prestiti necessari ad acquistare mezzi e attrezzature. Ma non solo: lo sgravio potrà essere combinato con il superammortamento del 140% e con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Il prodotto arriva in applicazione della nuova versione della Sabatini. L'incentivo, per Confartigianato trasporti, «rappresenta una novità rispetto alle leggi agevolative tradizionalmente operative nel nostro paese», perché semplifica il meccanismo burocratico, «al fine di garantire una facile accessibilità», fornisce un contributo per l'abbattimento del costo del debito e prevede «il finanziamento di singoli beni in luogo di programmi complessi». Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari è pari a 385,8 milioni. Si tratta »di una vera e propria boccata di ossigeno per le piccole e medie imprese italiane».

Nasce così la «Nuova Sabatini autotrasporto», un prestito agevolato dedicato alle imprese attive nel trasporto merci, che intendono acquistare mezzi ed attrezzature. Allo sgravio sono ammesse le spese per l'ampliamento delle dotazioni aziendali (acquisto di mezzi aggiuntivi a quelli già posseduti o sostituzione di mezzi vecchi con nuovi di maggiore tonnellaggio) e per la diversificazione del processo produttivo (acquisto di mezzi aggiuntivi o in sostituzione, che comunque consentano di diversificare l'attività svolta).

Il finanziamento, che può coprire fino al 100% dell'investimento, è concesso da un minino di 20mila ad un massimo di 2 milioni di euro, per una durata massima di cinque anni (eventualmente comprensivi di un periodo di preammortamento di 6 o 12 mesi) e viene erogato all'impresa in un'unica soluzione.

Per effetto delle misure approvate dal Governo, l'impresa potrà accedere a un mix di agevolazioni. Potrà chiedere l'accesso al Fondo di garanzia per le Pmi (con priorità rispetto alle normali operazioni di finanziamento). Potrà beneficiare del contributo erogato dal ministero dello Sviluppo economico nell'ambito della nuova Sabatini: sarà pari all'ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. Inoltre, sugli investimenti effettuati l'impresa potrà chiedere il superammortamento al 140% previsto dall'ultima legge di Stabilità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA