Gestionale

Pos obbligatorio per i professionisti, Guida all'uso del Consiglio nazionale geometri

Giuseppe Latour

Stabilità 2016: dal 1° gennaio anche i professionisti devono attrezzarsi , ma manca ancora un Dm attuativo dell'Economia

Guida dei geometri all'utilizzo del Pos. Nel giro di pochi giorni, per l'inizio di febbraio, il ministero dell'Economia dovrà varare un decreto che dia indicazioni specifiche sulle norme inserite in legge di Stabilità: sanzioni, commissioni interbancarie, casi di impossibilità giustificata. Nel frattempo, però, l'utilizzo del Pos è già obbligatorio e la manovra dal primo gennaio 2016 ha ulteriormente stretto le maglie degli adempimenti, includendo nel sistema anche le carte di credito e i micropagamenti. Così il Consiglio nazionale dei geometri ha pubblicato un documento nel quale fa il punto della situazione, a beneficio dei suoi iscritti.

Con l'entrata in vigore della legge di Stabilità, spiega il documento, a partire dal primo gennaio 2016 scatta anche per i professionisti l'obbligo di accettare pagamenti in moneta digitale - bancomat o carte di credito - anche per importi inferiori a 30 euro: il limite ai micro-pagamenti è attualmente di 5 euro. Nelle intenzioni del Governo e del Parlamento, "il provvedimento coniuga la necessità di aumentare la tracciabilità dei pagamenti con l'opportunità di favorire la diffusione della moneta elettronica, così da ridurre il gap che separa l'Italia dagli altri paesi occidentali".
Il Consiglio nazionale dei geometri spiega che "non è nostra intenzione, in questa sede, entrare nel merito della validità delle misure intraprese dalle istituzioni in funzione del raggiungimento degli obiettivi di cui sopra; l'attività del geometra, per sua stessa natura e finalità, è tracciabile in ciascun ufficio destinatario della prestazione professionale". Inoltre, il Cng precisa che le parcelle dei professionisti – corrispettivo di una prestazione d'opera – "possono essere pagate con modalità alternative alla carta di credito o di debito: contanti sino a 3mila euro, assegno bancario, bonifico bancario".

L'esito di molte delle indicazioni inserite nella legge di Stabilità dipenderà dal decreto che il ministero dell'Economia dovrà pubblicare entro il prossimo primo febbraio. Qui andranno fissate, tra le altre cose, le sanzioni per gli eventuali inadempimenti. Al momento, infatti, chi non rispetta l'obbligo di installare gli apparecchi non è colpito da alcuna multa. Non solo. Il testo dovrà dettagliare anche i casi di "oggettiva impossibilità tecnica" nei quali è consentito dribblare gli adempimenti. E, ancora, dovrà indicare i tetti massimi per le commissioni interbancarie da applicare alle operazioni fatte con questa modalità, per tutelare professionisti e commercianti.
In attesa di questo testo, la raccomandazione per i professionisti è di cominciare a muoversi e "adottare comportamenti massimamente ispirati all'etica e alla trasparenza, al fine di tutelarsi da eventuali denunce della committenza, magari a fronte dell'interpretazione errata di norme entrate in vigore solo di recente". Questo, tradotto in concreto, significa che al momento del conferimento dell'incarico, per evitare problemi successivi, bisognerà "indicare chiaramente la modalità di pagamento della prestazione d'opera concordata con il committente".


© RIPRODUZIONE RISERVATA