Gestionale

Ingegneri, tempo fino al 31 marzo per autocertificare l'aggiornamento professionale

Giuseppe Latour

In base alla circolare del 29 dicembre gli ingegneri hanno tre mesi in più per ottenere i 15 crediti derivanti dalle attività di aggiornamento informale

Tre mesi in più per autocertificare le attività di aggiornamento professionale informale. Gli ingegneri, in base alla circolare n. 646 del 29 dicembre scorso, avranno tempo fino al prossimo 31 marzo (dal 31 dicembre) per completare la procedura on line di accreditamento di tutte le attività relative al 2015 che vanno oltre i classici corsi ma che danno diritto comunque a 15 crediti formativi: si tratta di partecipazioni a convegni e fiere, pubblicazioni di articoli, approfondimenti su libri e software.

Il cambiamento, nello specifico, riguarda i 15 crediti formativi che vengono assegnati per l'aggiornamento informale svolto dall'ingegnere nell'ambito della propria attività lavorativa. Una parte della formazione, cioè, può essere svolta tramite le attività più diverse e non deve per forza passare dai classici corsi. Per godere di questo bonus, secondo quanto spiega il Cni, bisogna presentare istanza esclusivamente «mediante una compilazione online di apposito modulo disponibile sulla piattaforma della formazione www.formazionecni.it ». Non sono accettate altre forme di invio della richiesta.

Per compilare il modulo, «è necessario disporre di credenziali personali che verranno rilasciate dal portale www.formazionecni.it attraverso l'apposita procedura di registrazione. La procedura di registrazione richiede di disporre obbligatoriamente di indirizzo di posta elettronica certificata ed email personale, per validarne l'invio». La procedura prevede che le attività professionali effettuate nell'anno oggetto di autocertificazione vadano descritte «con gli opportuni riferimenti, che ne consentano la verifica. Non sono previste informazioni minime da inserire, in quanto queste saranno autonomamente decise dal compilatore». Non occorre allegare alcun documento che dimostri la dichiarazione fatta.

Anche le singole attività di aggiornamento, effettuate nell'anno oggetto di autocertificazione, devono essere descritte con gli opportuni riferimenti che ne consentano la verifica. «Ove non indicato non sono previste informazioni minime da inserire, in quanto queste saranno autonomamente decise dal compilatore», precisa il documento.

L'assistenza tecnica e la risposta alle singole richieste di informazioni saranno gestite dalla Scuola superiore di formazione per l'ingegneria esclusivamente in via telematica. Il riconoscimento dei 15 crediti, dopo la presentazione dell'istanza, sarà verificabile direttamente dai singoli dichiaranti nella propria pagina personale del portale all'interno del portafoglio Cfp.

La procedura è stata attivata ufficialmente a partire dallo scorso 9 novembre, data dalla quale è partita la possibilità di avviare l'aggiornamento per le attività svolte nel 2015. E, con la circolare n. 633 del 24 novembre 2015, è stato stabilito che la scadenza per la compilazione e l'inoltro dei modelli fosse fissata al 31 dicembre 2015. Come era già avvenuto lo scorso anno, però, parecchi professionisti hanno richiesto ai loro ordini locali di sollecitare un allungamento dei termini, per avere qualche settimana in più a disposizione. Così, nella circolare n. 646 del 29 dicembre 2015 il Consiglio è venuto incontro a queste richieste e ha deliberato la proroga «della scadenza per la compilazione e l'inoltro del modello di autocertificazione relativa all'anno 2015 fino al 31 marzo 2015».


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