Gestionale

L'Umbria apre l'albo regionale per affidare procedure negoziate inferiori al milione di euro

Al. Le.

L'elenco ha una validità quinquennale. I soggetti possono essere invitati fino a un massimo di quattro volte in un anno solare, in relazione a ciascuna categoria di lavori alla quale sono iscritti (massimo dieci)

Verrà pubblicato lunedì 30 novembre sulla Gazzetta ufficiale (serie speciale-contratti pubblici) l'avviso della Regione Umbria per la costituzione dell'elenco regionale delle imprese da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a un milione di euro.
Contestualmente, le imprese interessate potranno presentare la domanda di iscrizione all'elenco attraverso il sistema online predisposto dagli uffici regionali, accedendovi attraverso l'area tematica «gare e appalti» e «opere pubbliche» del portale istituzionale www.regione.umbria.it , dove sarà anche disponibile l'avviso integrale.

Finalità dell'elenco e modalità di iscrizione sono state illustrate dall'assessore regionale ai Lavori pubblici, Giuseppe Chianella, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali del settore dell'edilizia, di amministrazioni comunali e delle autonomie locali, organizzazioni sindacali. «L'elenco regionale delle imprese - ha sottolineato Chianella - rappresenta un'opportunità importante per le stazioni appaltanti alle quali offre uno strumento che le agevola nelle procedure di affidamento di interventi di importo non particolarmente elevato, per i quali è possibile utilizzare la procedura negoziata, poiché mette a disposizione nominativi di operatori già qualificati dall'amministrazione regionale. È allo stesso tempo un'opportunità per le imprese cui dà la possibilità di entrare a far parte di un elenco che possa tradursi in procedure semplificate e trasparenti di partecipazione agli appalti».

«L'elenco è sempre aperto - ha specificato Stefania Rosi Bonci, dirigente della sezione Tecnico-giuridica - e la durata è quinquennale, a partire dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, con l'obbligo per chi ha prodotto le "ulteriori informazioni" sull'impresa in materia di regolarità contributiva e sicurezza di comunicare la persistenza dei requisiti o l'aggiornamento».

L'utilizzo dell'elenco regionale delle imprese da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a un milione di euro è obbligatorio per gli uffici regionali. L'elenco può essere comunque utilizzato da tutti i soggetti aggiudicatari del territorio regionale. Fermo restando il rispetto del criterio della rotazione, come previsto nel regolamento regionale, i soggetti iscritti nell'elenco possono essere invitati fino a un massimo di quattro volte in un anno solare, in relazione a ciascuna categoria di lavori alla quale sono iscritti. L'iscrizione è prevista fino a un massimo di dieci categorie di lavori. Le dichiarazioni rese al momento dell'iscrizione nell'elenco sono soggette a controllo a campione a cura della struttura regionale competente alla formazione e all'aggiornamento dell'elenco. Il controllo è effettuato sia al momento dell'iscrizione che a quello dell'aggiornamento, su un campione pari al 10% dei soggetti che hanno richiesto l'iscrizione.


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