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Il Mibact apre i bandi per selezionare 130 giovani tirocinanti presso soprintendenza e poli museali

Mariagrazia Barletta

Architetti e ingegneri under 29 saranno impegnati per sei mesi in progetti «finalizzati a sostenere attività di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale». Indennità mensile di mille euro

Il ministero dei Beni culturali dà il via alla procedura telematica per l'invio della domande di partecipazione alla selezione di 130 tirocinanti under 29 da impiegare presso la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, i poli museali regionali, gli archivi e le biblioteche del territorio nazionale. Sul sito del Mibact sono disponibili i bandi di selezione e i relativi progetti formativi .

Due i passi da compiere per candidarsi e accedere alle selezioni. Gli aspiranti tirocinanti devono registrarsi attraverso il portale predisposto per il concorso e poi accedere alla procedura telematica per la compilazione e l'invio delle domande, che sarà aperta dal 1° al 22 ottobre (fino alle ore 14).

I bandi danno attuazione al decreto pubblicato a fine agosto contenente le modalità per l'accesso al «Fondo mille giovani per la cultura». Si tratta del fondo destinato alla promozione di tirocini formativi e di orientamento per giovani under 29, istituito con il decreto Lavoro del 2013 (Dl 76 del 2013), rifinanziato dal decreto Cultura (Dl 83 del 2014), e che per il 2015 ammonta a un milione di euro.

I 130 tirocinanti saranno impegnati per sei mesi in progetti «finalizzati a sostenere attività di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale» e riceveranno un'indennità mensile di mille euro (lordi). Requisito essenziale per l'accesso alla selezione (per titoli e colloquio) è aver ottenuto un voto di laurea di almeno 105 su 110.

Trenta tirocinanti andranno alla Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia. Le lauree che hanno accesso alla selezione sono varie: archeologia, architettura, archivistica e biblioteconomia, geologia, ingegneria ambientale, civile e informatica, scienza e tecnologia per i beni culturali e scienze forestali e ambientali.

Cinquanta il numero di tirocinanti da impiegare tra i poli museali regionali e la Direzione generale Musei. Tra questi cinque sono destinati al censimento e alla catalogazione dei beni culturali delle ambasciate italiane. Possono accedervi laureati in archeologia, architettura, beni culturali, economia, economia e gestione del beni culturali, giurisprudenza, ingegneria, scienza e tecnologia per i beni culturali, giurisprudenza, ingegneria, scienza e tecnologia per i beni culturali, storia dell'arte e tecnologia per la conservazione e il restauro dei beni culturali.

Cinquanta tirocinanti anche presso l'Archivio centrale dello Stato, l'Istituto centrale per gli Archivi, le soprintendenze archivistiche, gli archivi di Stato, le biblioteche nazionali di Roma e Firenze e le biblioteche statali. Per accedervi è richiesto il diploma di laurea in archivistica e biblioteconomia.
Documentazione sul sito del Mibact.


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