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Il Mibact assegna 130 tirocini (da mille euro al mese) a laureati in architettura e ingegneria under 29

Mariagrazia Barletta

Bandi prossimi alla pubblicazione. Impieghi presso la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, i poli museali regionali, gli archivi e le biblioteche del territorio nazionale

Il ministero dei Beni culturali emana un decreto contenente le modalità per l'accesso al «Fondo mille giovani per la cultura», destinato alla promozione di tirocini formativi e di orientamento per giovani under 29. Il fondo, istituito con il decreto Lavoro del 2013 (Dl 76 del 2013) e rifinanziato dal decreto Cultura (Dl 83 del 2014), ammonta per il 2015 a un milione di euro e servirà per attivare 130 tirocini presso la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, i poli museali regionali, gli archivi e le biblioteche del territorio nazionale. I 130 tirocinanti saranno impegnati per sei mesi in progetti «finalizzati a sostenere attività di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale» e riceveranno un'indennità mensile di mille euro (lordi).

Requisito essenziale per l'accesso alla selezione (per titoli e colloquio) è aver ottenuto un voto di laurea di almeno 105 su 110.
Per ora il decreto fissa i posti disponibili, distribuendoli tra le varie sedi, e stabilisce alcuni criteri che le selezioni dovranno seguire. I giovani interessati potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione solo dopo la pubblicazione dei bandi di concorso sui siti internet del Mibact e delle strutture ospitanti.

Trenta tirocinanti andranno alla Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia. Le lauree che hanno accesso alla selezione sono varie: archeologia, architettura, archivistica e biblioteconomia, geologia, ingegneria ambientale, civile e informatica, scienza e tecnologia per i beni culturali e scienze forestali e ambientali.

Cinquanta il numero di tirocinanti da impiegare tra i poli museali regionali e la Direzione generale Musei. Tra questi cinque sono destinati al censimento e alla catalogazione dei beni culturali delle ambasciate italiane. Possono accedervi laureati in archeologia, architettura, beni culturali, economia, economia e gestione del beni culturali, giurisprudenza, ingegneria, scienza e tecnologia per i beni culturali, giurisprudenza, ingegneria, scienza e tecnologia per i beni culturali, storia dell'arte e tecnologia per la conservazione e il restauro dei beni culturali.

Cinquanta tirocinanti anche presso l'Archivio centrale dello Stato, l'Istituto centrale per gli Archivi, le soprintendenze archivistiche, gli archivi di Stato, le biblioteche nazionali di Roma e Firenze e le biblioteche statali. Per accedervi è richiesto il diploma di laurea in archivistica e biblioteconomia.

L'avviso per la selezione dei giovani da impiegare alla Soprintendenza di Pompei sarà pubblicato entro il 20 settembre; per le altre sedi il termine è fissato al 5 ottobre. Pubblicati i bandi, i candidati avranno trenta giorni di tempo per presentare domanda di ammissione. Sarà possibile indicare un ordine di preferenza tra un massimo di tre sedi.


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