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Arezzo approva i lavori per la cassa di espansione del Bicchieraia

Approvato dalla giunta comunale di Arezzo il progetto definitivo della cassa di espansione del torrente Bicchieraia. Un traguardo importante che definisce in maniera compiuta questa nuova cassa che, insieme a quella del Castro, metterà a protezione la città dal rilevante rischio idraulico a cui è esposta.
L'intervento ha un costo complessivo 2 milioni e 300 mila euro e l'appalto dei lavori è previsto nei primi mesi del prossimo anno. La Cassa può contenere fino a 92mila metri cubi di acqua.
L'intervento determinerà una modifica dell'assetto morfologico del terreno in cui viene realizzata in località La Pace Pietramorta.

Il torrente Peneto, prima dell'abitato della Pace verrà deviato, passerà sotto via Anconetana per confluire all'interno della cassa di espansione, si collegherà con il torrente Covole che sarà adeguato alle nuove portate e confluirà infine nel Bicchieraia.
I due torrenti Castro e Bicchieraia, che si riuniscono in località La Parata prima dell'intubamento, avranno a monte due casse di espansione per far fronte ai grandi eventi che le evoluzioni climatiche possono determinare.
La Giunta ha già approvato ed è in fase di sottoscrizione un accordo di programma tra Comune, Provincia e Consorzio di Bonifica per regolare tutti gli interventi idraulici nel territorio comunale sia per le manutenzioni che per i grandi interventi. Le fasi di finanziamento e di appalto per la cassa del Bicchieraia saranno seguite da Comune e Provincia.


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