Città e Urbanistica

Stazione marittima di Brindisi, chiesto il rinvio a giudizio per abusi edilizi

Il pm di Brindisi, Antonio Costantini, ha formulato richiesta di rinvio a giudizio a vario titolo per lottizzazione abusiva, abusi edilizi e falso ideologico, a carico di otto persone, tra cui l'ex presidente dell'Autorità portuale di Brindisi Giuseppe Giurgola, l'ex segretario generale Nicola Del Nobile, e dirigenti comunali e portuali, oltre che funzionari ministeriali e un imprenditore
salentino, Tommaso Ricchiuto, per la realizzazione della stazione marittima di Costa Morena, nel porto medio, opera già appaltata e cantierizzata.
L'udienza preliminare è fissata per l'8 luglio. Secondo quanto sostenuto dall'accusa, il progetto sarebbe stato approvato e l'appalto aggiudicato, con l'esecuzione delle prime opere ritenute "abusive" nonostante l'area fosse secondo il piano regolatore portuale a destinazione d'uso commerciale o industriale. La stazione marittima in questione, invece, destinata a ospitare passeggeri in arrivo o in partenza da Brindisi, avrebbe trasformato la zona in "turistico -
ricettiva".


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